«Ponte di attraversamento del Chienti,
gravissimo che sia stato cancellato:
si dice no allo sviluppo della città»
TOLENTINO - La consigliera di minoranza Silvia Luconi torna a ribadire quanto detto nell’assise comunale di giovedì scorso. «Umiliato il lavoro della Regione, della Provincia, dell'amministrazione precedente e di tanti professionisti». La replica: «Dice cose non vere, è inserito nel piano delle opere pubbliche dell’Anas»

ll progetto del ponte di attraversamento del fiume Chienti
di Francesca Marsili
«Trovo gravissimo che sia stato cancellato dal piano delle opere pubbliche e in un vergognoso silenzio, il ponte di attraversamento del fiume Chienti, opera di 3 milioni di euro», la consigliera di minoranza di Tolentino Silvia Luconi torna a ribadire quanto detto nell’assise comunale di giovedì scorso.
«Quel ponte, in prossimità dello svincolo di Tolentino Sud, sarebbe poi sbucato in viale Bruno Buozzi e sarebbe servito per disingolfare dal traffico tutta la zona del quartiere Buozzi unitamente al Fosso di Troiano, che avrebbe collegato lo stesso al cimitero – evidenza -. Con le opere dell’intervalliva, ci sarebbe stato anche il miglioramento della strada provinciale 127 fino all’ingresso delle Terme di Santa Lucia, il tutto per un totale di 10 milioni di euro che la città si vede sfumare perché grazie a Sclavi, guidato da Massi e Pupo e accompagnato dalla eterogenea maggioranza degli esuli grillini e dei comunisti, si dice no allo sviluppo della città, umiliando il lavoro della Regione, della Provincia, amministrazione precedente e di tanti professionisti».

Silvia Luconi
L’ex vice sindaco non molla la presa anche sulla questione delle indennità per i pensionati che ricoprono una carica nel Consiglio di amministrazione Assm, tra i quali il presidente Nando Ottavi. Nell’ultima assise comunale, a seguito di un’ interrogazione fatta dai consiglieri del gruppo di minoranza “Tolentino nel Cuore” di cui Silvia Luconi è capogruppo, il sindaco Mauro Sclavi ha ribadito che i componenti in pensione non hanno percepito alcun emolumento. E che – di risposta – si sarebbe riservato di approfondire se nella precedente amministrazione gli incarichi assegnati a soggetti in pensione in Assm e nella casa di riposo Porcelli, siano stati retribuiti ed eventuali altre irregolarità. Luconi ribatte.
«Ci sono degli assessori attuali che prima erano consiglieri di minoranza – dice – perché il sindaco non chiede a loro per quale motivo non hanno eccepito le irregolarità? Se ci sono».
A rispondere alla consigliera per entrambe le questioni è la stessa amministrazione Sclavi con una nota. «La consigliera “pezzanesiana” dice cose non vere quando afferma che l’amministrazione Sclavi ha tagliato dal piano triennale delle opere pubbliche, approvato nel Consiglio comunale di giovedì 16 febbraio, il ponte di attraversamento sul Chienti – ribadiscono dal Comune -. Se la consigliera Luconi avesse ascoltato il sindaco nel corso del Consiglio comunale senza essere in preda ai deliri di opposizione e senza essere solamente concentrata su se stessa, avrebbe potuto comprendere come il ponte di attraversamento sul Chienti, previsto nelle opere collaterali al progetto dell’intervalliva Tolentino-San Severino e finanziato dalla Regione, è inserito nel piano delle opere pubbliche dell’Anas, dal momento che il finanziamento non è diretto al comune di Tolentino, ma appunto a tale ente incaricato della realizzazione dell’opera».

Mauro Sclavi
L’amministrazione evidenzia che, essendo un finanziamento non destinato direttamente al Comune di Tolentino, non è necessario che esso venga inserito nel piano triennale dell’ente in quanto, appunto, non di diretta competenza. «A riprova di ciò alleghiamo il progetto di fattibilità della Quadrilatero circa l’opera del ponte confortando i cittadini che, come più volte ribadito, l’amministrazione Sclavi non ha alcuna intenzione di fermare opere strategiche per il nostro territorio. Il ponte sarà, infatti, realizzato grazie all’impulso dato dall’amministrazione regionale nell’accordo di programma tra comune di Tolentino, comune di San Severino, Regione e Provincia di Macerata alla fine del 2020 e confermato nelle susseguenti conferenze dei servizi e negli atti della Giunta Regionale. A nostro avviso sembra quasi che la Luconi sia completamente disinformata e non sappia neanche cosa abbia fatto la sua amministrazione, oppure cerchi visibilità sulla stampa, con “sparate” senza senso».

Nando Ottavi
Un ulteriore chiarimento arriva anche in risposta alla questione legata ai compensi del neo presidente Assm Nando Ottavi. «La vediamo insistere chiedendo dei “mea culpa” per la vicenda dei compensi nonostante, carte alla mano, abbiamo spiegato di essere perfettamente in linea con quanto espresso dalla normativa statale in materia. A tal proposito, come risposto durante l’interrogazione, l’amministrazione Sclavi provvederà a coinvolgere con un parere il Ministero per la Funzione pubblica per avere conferma se nel corso dello scorso mandato, durante il quale la Luconi era vice sindaco, fossero stati corrisposti compensi agli amministratori delle società partecipate in quiescenza e, se ciò fosse confermato, agirà di conseguenza per il rispetto della normativa, recuperando, unitamente agli enti partecipati coinvolti, le somme indicate come indebitamente corrisposte».