Nuova vita per le scarpe usate,
progetto di economia circolare
TOLENTINO - Il Comune ha siglato un accordo con una società che si occupa del recupero di suole in gomma. I granuli provenienti dal riciclo saranno utilizzati per pavimentazioni e parchi giochi

La presentazione dell’iniziativa
Ancora tanta strada per le scarpe usate con il progetto di economia circolare Esosport. È stato presentato oggi a Tolentino. Il comune di Tolentino ritiene di primaria importanza le iniziative volte alla valorizzazione e all’incremento della raccolta differenziata e del riciclo dei rifiuti, la promozione dell’educazione ambientale nelle scuole e la diffusione di una “cultura ecologica” fra i cittadini e sempre di più riconosce il ruolo delle associazioni e delle società che promuovono il riutilizzo e il riciclo dei beni dismessi, avvalendosi della loro collaborazione nella definizione, attuazione e gestione di specifici programmi di intervento in materia.
In questo specifico campo di recupero, la Eso società Benefit arl, ha realizzato un progetto, denominato “Esosport”, unico nel suo genere in Italia, recuperando e lavorando la gomma ottenuta dal riciclo delle scarpe con suola in gomma e promuove lo sviluppo dei processi di economia circolare basati cioè sul riciclo e riutilizzo delle materie prime secondarie ottenute grazie ad un accurato procedimento di separazione della scuola dalla tomaia da utilizzare per la produzione di pavimentazione antitrauma ad assorbimento di impatto da installare nei parchi giochi. La materia prima secondaria ottenuta viene donata gratuitamente alle amministrazioni pubbliche per la costruzione di pavimentazione antitrauma per parchi giochi.
Aperto a Tolentino un nuovo stabilimento che attualmente occupa 5 addetti e che a pieno regime andrà ad occupare 12 dipendenti. Inoltre la società sta lavorando, oltre che per riciclare le scarpe da tennis, anche l’abbigliamento da lavoro e le scarpe antinfortunistiche. In relazione al progetto presentato dalla Eso Società Benefit, l’amministrazione comunale condividendo nei contenuti, ha sottoscritto un accordo per disciplinare i rapporti con la stessa impresa prevedendo che nello specifico, Eso svolgerà per un periodo di 1 anno il servizio di raccolta differenziata delle scarpe usate sul territorio comunale, coordinando gli aspetti organizzativi dell’iniziativa, avendone la supervisione e altresì occupandosi della pubblicizzazione dell’iniziativa. L’accordo prevede che la società fornisca gratuitamente i granuli provenienti dal riciclo della gomma, per la posa in opera della pavimentazione, nelle aree individuate dall’amministrazione comunale, per la realizzazione di parchi giochi ed in particolare per l’istallazione di un tappeto antitrauma l’asilo nido “Il Cucciolo”, utilizzando materiale riciclato certificato. L’accordo prevede un canone annuo a titolo di rimborso sui costi sostenuti per la fornitura dei contenitori Eso box, ritiro e trasporto, volantini e sacchetti, attività di organizzazione di conferenza e pubblicizzazione dell’iniziativa.
L’amministrazione intende installare diversi Eso box sul territorio comunale per il conferimento delle scarpe usate da avviare al riciclo. In dieci scuole, sette impianti sportivi e in un negozio di articoli sportivi. Inoltre al Circolo Tennis si potranno conferire sia le scarpe da tennis usate che le palline da tennis.
L’iniziativa è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa dal sindaco Mauro Sclavi, dal vicesindaco Alessia Pupo, dall’assessore alla Ricostruzione Flavia Giombetti, dal consigliere delegato all’Ambiente Antonio Trombetta, da Nicolas Meletiou managing firector Eso Recycling, Fabio Sturani, responsabile di zona di Eso Recycling, Helga Loessl ceo di Eso, Fabio Scaramucci direttore dello stabilimento di Tolentino ed Emanuela Morichetti segretaria generale di Eso.