In auto con la patente revocata,
fugge e fa resistenza: arrestato
CIVITANOVA - In manette un 38enne che è stato fermato dai carabinieri nel corso della notte. Un militare ha riportato 10 giorni di prognosi per una ferita alla mano

di Gianluca Ginella
Un’auto parte dal piazzale buio sul retro del Megauno di Civitanova, una pattuglia dei carabinieri la nota e accende i lampeggianti, il conducente prima si ferma, poi fugge a piedi e si infila nella sala Bingo dove poi fa resistenza ai carabinieri e viene arrestato. È successo intorno alle 4,30 di questa mattina. A quell’ora una pattuglia del Nucleo operativo radiomobile dei carabinieri di Civitanova stava svolgendo un servizio di controllo quando ha notato un’auto partire dal parcheggio sul retro del Megauno. I militari hanno deciso di controllare. A bordo c’era una sola persona che ha fermato la vettura, vedendo i carabinieri (risulterà poi che aveva la patente revocata), e si è allontanata a piedi.
I carabinieri gli hanno intimato di fermarsi ma lui ha proseguito. Lo hanno raggiunto e a quel punto l’uomo li ha spintonati e poi si è messo a correre ed è entrato nella sala Bingo. I carabinieri sono entrati pure loro e gli hanno chiesto i documenti. A quel punto l’uomo ha spintonato i carabinieri, che nel frattempo avevano chiesto supporto ad un’altra pattuglia, e uno di loro è rimasto ferito alla mano (prognosi di dieci giorni). Alla fine l’uomo, Alessio Genga, 38 anni, residente a Treia, è stato arrestato per resistenza e lesioni. E’ stato inoltre denunciato per essersi messo alla guida di un’auto nonostante avesse la patente revocata con provvedimento del 21 agosto 2019. A distanza di alcune ore dall’arresto è comparso in tribunale per la direttissima. Assistito dall’avvocato Barbara Recanati, il 38enne ha detto di avere avuto una reazione impulsiva. Il pm Francesca D’Arienzo ha chiesto l’obbligo dimora a Treia. Il giudice Federico Simonelli ha deciso per l’obbligo di firma e l’udienza è stata poi rinviata al 2 febbraio.