Fondi per gli asili nido,
Carassai: «138 posti in più entro il 2025»

CIVITANOVA - L'assessore risponde all'interrogazione delle consigliere di minoranza Mirella Paglialunga e Letizia Murri su importi e localizzazioni dei nuovi servizi per l'infanzia

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L’assessore Ermanno Carassai

«Non serviva un’interrogazione per conoscere le cifre, bastava un colloquio con il tecnico, ma dedico che il fine sia sicuramente un altro». L’assessore ai lavori pubblici Ermanno Carassai risponde alle consigliere comunali Mirella Paglialunga e Letizia Murri in merito all’intervento sui fondi Pnrr, per gli asili nido. Le consigliere di minoranza avevano sollevato una serie di obiezioni in merito ai progetti per le scuole cittadine, per la costruzione di nuovi asili e riqualificazione dl altre strutture scolastiche: «gettare delle ombre sugli importi finanziati senza conoscere le reali situazioni e le disposizioni di legge, determina nel cittadino un’immagine non reale dell’attività amministrativa in essere- dice Carassai – E’ logico che il consigliere debba essere informato ma nel contempo che si informi. Mi chiedo, dunque, se era necessario predisporre un’ interrogazione per conoscere l’effettiva entità degli importi finanziati, la proprietà delle aree scelte e le tempistiche stabilite con la disciplina del Pnrr quando per acquisire tale informazioni era sufficiente un semplice colloquio, anche telefonico, con il funzionario preposto. Deduco, dunque, che il fine è sicuramente un altro. Le cifre citate dalle consigliere sono diverse in quanto non considerano gli incrementi di prezzo comunicati successivamente all’approvazione della graduatoria, dal Ministero.

Pertanto gli asili nido finanziati sono i seguenti: riqualificazione per Il Grillo Parlante (1.001.000 euro con incremento capienza per 7 bambini) ed il Cavalluccio Marino (1.210.000 euro con incremento di 15 posti). Asili ex novo nella zona San Marone (2.494.800 euro con 60 posti); Zona ex Micheletti (1.344.000 euro con capienza di 28 unità) importo, questo corretto dal Ministero in conformità della scheda di progetto; zona fonte san Pietro nella città Alta (1.108.800 euro con capienza di 28 posti). Strutture, che nel complesso, permetteranno un incremento totale di 138 posti in più rispetto ad oggi».

Carassai specifica poi anche le tempistiche: «la disciplina del piano di ripresa e resilienza prevede l’ aggiudicazione lavori entro il 31 marzo 2023, l’inizio lavori entro il 30 giugno e la fine lavori entro il 31 dicembre 2025 salvo eventuali proroghe ministeriali. Sui luoghi, contestazione che era stata fatta dalle consigliere,Carassai spiega: «Il bando  prevedeva che il comune fosse nella disponibilità delle aree e quindi viste le tempistiche la scelta è ricaduta in queste zone. La realizzazione di tali strutture finalizzate alla fascia di età fino a 3 anni permetterà di raggiungere gli obiettivi fissati da Lisbona in quanto si supererà l’obiettivo prefissato del 33% di copertura dei servizi socio- educativi».

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