Arrestato per estorsione ai dipendenti,
condannato a 5 anni a Macerata:
imprenditore assolto in appello
MOGLIANO - Francesco Di Domenico è stato prosciolto con formula piena: «Il fatto non sussiste». Accolta la tesi dei suoi legali (in foto l'avvocato Gabriele Cofanelli)

L’avvocato Gabriele Cofanelli
Accusato di estorsione a due dipendenti, assolto in appello dopo la condanna a 5 anni che era stata decisa in primo grado. Francesco Di Domenico, 48 anni, di Mogliano, notissimo imprenditore del settore caseario (che ha due grandi allevamenti tra Mogliano E Porto Sant’Elpidio), era finito sotto accusa per avere estorto a due dipendenti di origine pakistana una dichiarazione con la quale i lavoratori avevano ricevuto tutte le competenze spettanti e di non aver pertanto più nulla a pretendere. L’imprenditore all’epoca dei fatti, avvenuti nel 2010, era stato arrestato dai carabinieri.

L’avvocato Gianni Marasca
Nel processo di primo grado al tribunale di Macerata l’imprenditore era stato condannato ad una pena di cinque anni.
Fatto appello, Di Domenico si era rivolto agli avvocati Gabriele Cofanelli e Gianni Marasca, i quali questa mattina hanno sostenuto che, in ogni caso, le minacce potevano tuttalpiù essere riferite alla persona offesa, o presunta tale, ma che di certo lui non aveva mai posto in essere alcuna condotta che potesse configurare una estorsione.
Il punto di vista della difesa è stato accolto dalla Corte d’appello che ha assolto l’imputato con formula piena: «il fatto non sussiste». Si è chiusa così una vicenda giudiziaria che ha provato l’imprenditore che è apparso visibilmente commosso dopo aver sentito la sentenza. Soddisfatti per l’assoluzione gli avvocati Cofanelli e Marasca.
(Gian. Gin.)
Io non capisco come una giuria ha condannato l’imputato e invece la Corte d’appello lo proscioglievo formula piena.Igiudici non applicano la stessa legge???