«Suo figlio è in arresto,
30mila euro per liberarlo»
La nuora sventa il raggiro
GAGLIOLE - Vittima una 80enne. La donna è andata a casa di sua suocera e ha notato che stava preparando i gioielli da consegnare. L'episodio è stato segnalato ai carabinieri

Foto d’archivio
di Alessandro Luzi
«Suo figlio è stato arrestato, per liberarlo servono 30mila euro». Così si sarebbe presentato al telefono un finto maresciallo dei carabinieri a un’anziana. Il raggiro è finito con un nulla di fatto per l’intervento della nuora. E’ quanto accaduto martedì a una 80enne residente a Gagliole.
Erano circa le 13 quando l’anziana ha ricevuto la chiamata di un uomo che ha detto di essere un maresciallo dei carabinieri. L’uomo ha raccontato all’80enne che il figlio era stato arrestato perché aveva provocato un incidente stradale. Per liberarlo servivano 30mila euro. L’anziana ha risposto che non aveva quella cifra così l’uomo al telefono le ha chiesto di preparare tutto l’oro che aveva in casa.
Mentre era al telefono in linea con il malvivente, il figlio dell’80enne ha chiamato la mamma senza ricevere risposta. Il telefono ha squillato a vuoto per quattro o cinque volte. Così, preoccupato, ha invitato sua moglie ad andare a controllare a casa dell’anziana per controllare che fosse tutto a posto.
Una volta arrivata a casa, la nuora ha notato che sul tavolo della cucina c’era una cassetta dove l’80enne custodiva dei gioielli e l’anziana, in preda al panico, stava rovistando nei cassetti in una stanza. Intanto la donna ha notato la chiamata aperta sul telefono dell’anziana. Una volta chiesto chi vi fosse dall’altra parte, l’uomo ha riagganciato. La nuora ha provato più volte a richiamare quel numero ma risultava sempre occupato.
La donna ha poi segnalato quanto accaduto ai carabinieri. «La storia si è conclusa bene ma solo per una manciata di secondi, se non fossi andata da lei l’oro non ci sarebbe più» ha raccontato la nuora dell’80enne che preferisce rimanere anonima.
Troppi telefilm americani con la libertà su cauzione ci fecero male.