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Ancona corsara ad Olbia:
prima va sotto poi cala il poker

LEGA PRO - Ragatzu porta in vantaggio i sardi, a fine primo tempo è già 3-1 grazie alle reti di Moretti, Petrella e Spagnoli. L'attaccante locale accorcia le distanze ma in pieno recupero è ancora Spagnoli a mettere il punto esclamativo sul 4-2 e sul secondo successo consecutivo dopo quello nel derby contro la Fermana

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L’esultanza dei dorici, l’Ancona passa ad Olbia

di Andrea Cesca

La seconda vittoria consecutiva fa salire l’Ancona al decimo posto, in zona playoff. I biancorossi sbancano Olbia grazie ad una prestazione super dei suoi uomini d’attacco, vale a dire Spagnoli, Petrella e Moretti. 4 a 2 il risultato finale per gli uomini di Colavitto che sembrano aver superato definitivamente il periodo di crisi. Sotto di un gol dopo pochi minuti, De Santis e compagni chiudono in vantaggio il primo tempo con due gol di scarto. Una disattenzione di Vitali rimette in partita l’Olbia, durante il recupero record Spagnoli chiude definitivamente il conto. Le due squadre hanno chiuso la partita in dieci uomini a causa delle espulsioni di Mondonico e Bellodi, espulso anche l’allenatore dell’Ancona Colavitto.

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I tifosi dell’Ancona ad Olbia (foto pagina Facebook Us Ancona)

La nona giornata di campionato, il secondo turno infrasettimanale della stagione, va in scena in notturna per Olbia ed Ancona allo stadio “Bruno Nespoli”. I biancorossi, che a febbraio scorso si imposero per 2 a 1 in Sardegna, vogliono vendicare l’eliminazione della passata stagione nel primo turno dei playoff. La dorica deve fare ancora a meno di Paolucci e Berardi, al centro della difesa torna De Santis, Perucchini ristabilitosi dall’infortunio va in panchina. Diverse le assenze nelle file dell’Olbia a cominciare dall’ex Palesi e poi Fabbri, Secci, Brignani e La Rosa. Colavitto cambia mezza squadra rispetto all’undici iniziale sceso in campo nel derby con la Fermana: Brogni, De Santis, D’Eramo, Petrella e Moretti prendono il posto di Martina, Bianconi, Gatto, Lombardi e Di Massimo. L’allenatore evidentemente vuole dosare le forze considerati i tre impegni ravvicinati. L’Olbia ha vinto una sola volta quest’anno, alla prima di campionato con il Pontedera. Con sole tre reti realizzate i galluresi si presentano alla sfida con il peggiore attacco del girone insieme alla Recanatese.

olbia-anconaLa partenza è favorevole ai padroni di casa, dopo 6’ Mondonico manda gambe all’aria Biancu sul lato corto della propria area di rigore e l’arbitro assegna la massima punizione: il penalty viene realizzato con un tiro forte e centrale da Ragatzu, 1 a 0. L’Ancona ha il merito di non abbattersi e nel giro di cinque minuti ribalta il risultato. Petrella al 16’ scodella in avanti un pallone per Moretti, l’attaccante partito sul filo del fuorigioco si defila leggermente ma il diagonale rasoterra non lascia scampo a Gelmi, 1 a 1. Al 21’ il raddoppio su calcio di punizione dal limite dell’area: il sinistro di Petrella non appare imprendibile, ma passa sotto la barriera, Gelmi è sulla traiettoria centrale ma non trattiene la palla che lo scavalca, 1 a 2. L’Ancona tiene in mano il pallino del gioco e dopo i tentativi andati a vuoto di Petrella e Spagnoli, prima del riposo cala il tris: Petrella approfitta di un errore di Emerson, parte in contropiede dalla propria metà campo e serve sulla sinistra Spagnoli, il destro chirurgico del numero 9 fa 3 a 1 per la gioia degli ultras dell’Ancona, una trentina, presenti sugli spalti.

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Mister Colavitto

I tifosi di casa cominciano a rumoreggiare, Petrella in apertura di secondo tempo mette subito alla prova i riflessi di Gelmi. Poi con una conclusione al volo rischia l’eurogol. L’Ancona sembra in controllo ma alla prima disattenzione l’Olbia riapre la partita: al 55’ Emerson serve in area Ragatzu, il sinistro di prima intenzione stavolta buca le mani a Vitali, 2 a 3. Ragatzu è il giocatore più pericoloso dei bianchi e al quarto d’ora da posizione quasi impossibile chiama alla respinta Vitali. Nei minuti finali prende il sopravvento il nervosismo, ne fanno le spese Mondonico, Bellodi e mister Colavitto, tutti e tre espulsi. All’ottavo dei dieci minuti di recupero l’Ancona chiude definitivamente il conto con la doppietta di Spagnoli, che in scivolata mette in fondo al sacco l’assist di Di Massimo, 4 a 2 Ancona. I biancorossi soggiorneranno ad Olbia fino a sabato quando è previsto il trasferimento in aereo a Linate. Dallo scalo milanese, il viaggio in pullman verso Chiavari dove domenica l’Ancona affronterà la Virtus Entella.

Il tabellino:

OLBIA (4-3-1-2): Gelmi 5; Renault 5,5 (43’ st Gabrieli ng), Bellodi 5, Emerson 5,5, Travaglini 5,5; Biancu 6, Incerti 6, Occhioni 6 (42’ st Sanna ng); Boganini 5,5 (15’ st Babbi ng) (35’ st Konig ng); Ragatzu 7,5, Contini 5,5 (15’ st Sueva 6). A disp.: Van Der Want, Di Giorgio, Finocchi, Glino, Dore. All.: Occhiuzzi

ANCONA (4-3-3): Vitali 5; Mezzoni 7, Mondonico 5, De Santis 6, Brogni 6 (34’ st Martina ng); Simonetti 6, Prezioso 6,5 (46’ st Bianconi ng), D’Eramo 5,5 (18’ st Gatto ng); Petrella 7,5 (18’ st Mattioli ng), Spagnoli 7,5, Moretti 7 (34’ st Di Massimo 6). A disp.: Piergiacomi, Perucchini, Lombardi, Pecci, Barnabà, Fantoni. All.: Colavitto

TERNA ARBITRALE: Matteo Canci di Carrara (assistenti Jorgji di Albano Laziale e Rastelli di Ostia Lido, quarto uomo Caggiari di Cagliari)

RETI: pt. 7’ rig. Ragatzu, 16’ Moretti, 21’ Petrella, 43’ Spagnoli; st. 11’ Ragatzu, 53’ Spagnoli.

NOTE: spettatori 873. Espulsi Mondonico, Bellodi e Colavitto all’89’. Ammoniti Incerti, Brogni, Prezioso. Calci d’angolo 5 a 2 per l’Ancona. Recupero: pt. 1’, st. 10’.


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