Catapultati fuori regione,
quattro i marchigiani eletti
ELEZIONI - Sono Laura Boldrini (Pd), Antonio Guidi (FdI), Rachele Silvestri (FdI) e Francesco Verducci (Pd). Hanno staccato un pass per il Parlamento in Toscana, Abruzzo, Umbria e Piemonte. In un primo momento c'era anche Lucia Annibali (Italia Viva-Azione), poi esclusa dal riconteggio del Viminale

Da sinistra, in alto: Laura Boldrini, Francesco Verducci, Rachele Silvestri, Antonio Guidi e Lucia Annibali
AGGIORNAMENTO – Lucia Annibali non ce l’ha fatta ad entrare in Parlamento. Il nuovo calcolo della ripartizione dei seggi operato dal Viminale ha cambiato le carte in tavola in Toscana per il Terzo polo: il secondo seggio alla Camera nel plurinominale che avrebbe portato all’elezione della renziana di Urbino, candidata nel collegio Toscana 03 per Azione-Italia viva, è stato invece attribuito al centrosinistra, per il quale viene eletto il candidato Pd Marco Simiani.
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Ci sono catapultati e catapultati: chi è stato eletto nelle Marche pur non essendo marchigiano, e chi è stato eletto in altre regioni pur essendo marchigiano. Questione di seggi sicuri, si dirà. Così, mentre tra i 15 parlamentari eletti nella nostra regione ce ne sono quattro che arrivano da fuori – Riccardo Augusto Marchetti, umbro (Lega), Francesco Battistoni, laziale (Forza Italia), Antonio De Poli, veneto (Udc), Alberto Losacco, pugliese (Pd) – tra i parlamentari eletti nelle altre regione ci sono cinque marchigiani. Sono Lucia Annibali (Italia Viva-Azione), Laura Boldrini (Pd), Antonio Guidi (FdI), Rachele Silvestri (FdI) e Francesco Verducci (Pd).
La prima, urbinate, eletta nel 2018 nel Pd poi passata tra le fila dei renziani, entra alla Camera grazie ai consensi ottenuti nella circoscrizione Toscana. Rachele Silvestri, eletta nel 2018 ad Ascoli con il M5S,è poi passata a FdI ed è stata eletta nella circoscrizione dell’Abruzzo. Anche l’ex presidente della Camera, maceratese di nascita e jesina d’adozione, è riuscita a staccare il pass da deputata in Toscana. Mentre l’ex ministro Antonio Guidi, originario di Roma e sambenedettese d’azione e già candidato alle Regionali del 2020 a sostegno di Francesco Acquaroli, è stato eletto senatore in Umbria. E Verducci, fermano, senatore uscente del Pd nelle Marche è riuscito a tornare a Palazzo Madama passando dal Piemonte.
(redazione CM)
All-in del centrodestra negli uninominali: i sei che hanno staccato un pass per Roma




















Non ho visto il mio commento forse dava fastidio a qualcuno la verità fa male lo so come dice una canzone.
Così fan tutte avrebbe detto Mozart: Marchetti della Lega mi sembra sia il tutore umbro per i leghisti mentre Losacco è la protesi pugliese del PD.