Civitanova, controlli a tappeto:
espulsi tre clandestini
OPERAZIONE di polizia e carabinieri contro l'immigrazione clandestina, è la seconda nel giro di due settimane. Quattro uomini, egiziani e tunisini, fermati tra centro e lungomare nord. Per tre di loro è scattato il provvedimento del prefetto

Controlli della polizia a Civitanova
Immigrazione clandestina, continuano i controlli a Civitanova: altri tre decreti di espulsione. A seguito di quanto definito in sede di Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Flavio Ferdani, ieri nella città costiera è stato effettuato un nuovo servizio straordinario di controllo del territorio – che ha visto impegnati contemporaneamente in diverse zone della città polizia e carabinieri – finalizzato al contrasto dell’immigrazione clandestina. L’ultimo era stato effettuato un paio di settimane fa e aveva portato all’espulsione di sette clandestini.
Militari e agenti hanno individuati e fermato, in zona centro e lungomare nord, quattro uomini tunisini ed egiziane non in regola con i documenti. Dopo l’analisi della loro posizione amministrativa da parte dell’Ufficio immigrazione della Questura, il prefetto su proposta del questore Vincenzo Trombadore ha emesso tre provvedimenti di espulsione. Nei confronti dei tre, inoltre, il questore ha formalizzato altrettanti decreti di trattenimento nel Centro per i rimpatri, in attesa del lasciapassare necessario per l’accompagnamento in frontiera.
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…probabilmente questi tre sono la punta di un grosso iceberg, certo, ma almeno è un inizio e speriamo che duri…speriamo anche che i provvedimenti di espulsione non si trasformino, però, in provvedimenti di sostituzione, nel senso che i clandestini, una volta espulsi, se ne vadano in un altra città italiana ben lontana e diventino difficilmente rintracciabili, perlomeno nel breve periodo, periodo durante il quale si divertiranno a fare di nuovo i clandestini, tanto per intenderci!!! gv
Mentre l’ECONOMIA CIRCOLARE è un processo virtuoso, sostenibile ed equo, la POLITICA CIRCOLARE di permettere a centinaia/migliaia di CLANDESTINI di entrare in ITALIA ed a poche unità/decine di clandestini di essere espulsi nei loro paesi di provenienza è, al contrario, un PROCESSO INGIUSTO, INTOLLERABILE e SQUILIBRATO sia verso i milioni di ITALIANI IN POVERTÀ CHE VERSO LE FF.OO. CHE SONO COSTRETTE A SPENDERE ENERGIE CONTRO QUESTI CLANDESTINI SPESSO INUTILMENTE.