Dagli Usa ad Unicam,
torna in presenza
il “Geology Field Camp”
CAMERINO - Studenti americani, guidati dai docenti dell'ateneo, svolgeranno svariate attività di rilevamento con finalità che riguarderanno principalmente il rischio sismico, quello idrogeologico e la caratterizzazione geologica di un’area a loro estranea

Dopo lo stop dovuto alla pandemia, che ha visto l’organizzazione completamente on line torna a Camerino il Geology Field Camp” grazie alla continua collaborazione tra la George Mason University (Virginia, Usa) e l’Università di Camerino.
Infatti dopo le ultime due edizioni, erogate virtualmente, quest’anno riparte in presenza la sesta edizione del “Geology Field Camp” dell’Università statunitense, coordinata dalla sezione di Geologia Unicam. Studenti americani provenienti da diversi stati Usa, ospiti all’hotel Terme di Frasassi del Comune di Genga fino al prossimo 27 giugno: guidati dai docenti Unicam, svolgeranno svariate attività di rilevamento geologico con finalità che riguarderanno principalmente, il rischio sismico, quello idrogeologico e la caratterizzazione geologica di un’area a loro estranea.
Per tutti i partecipanti, questo corso intensivo rappresenta l’ultimo step per acquisire le necessarie competenze geologiche per intraprendere la carriera del geologo sia in ambito professionale che accademico. E’ grazie alla collaborazione dello spin off Geomore per il contributo tecnico, del Consorzio Frasassi e del Comune di Genga che in virtù della convenzione con Unicam hanno fornito un sostegno fondamentale, che è stato possibile effettuare tale attività in uno dei gioielli geologici che il nostro territorio offre e che ha lasciato senza fiato tutti i partecipanti.