Union Picena e Amadown insieme:
nasce la squadra paralimpica di calcio
COLLABORAZIONE - Sabato 9 aprile debutterà ad Ascoli, nel campionato regionale di Serie B. Due gli incontri in programma per i 15 ragazzi e ragazze: con Borgo Solestà e con l’Anthropos di Civitanova. Mamma Antonella: «Per i nostri figli lo sport è puro divertimento e occasione di incontro e integrazione. Per noi genitori è un modo per uscire dall’isolamento, facendo rete con le altre famiglie e con le agenzie educative del territorio»

La squadra paralimpica di calcio dell’Union Picena
Dalla collaborazione tra l’Union Picena Calcio e l’Amadown (associazione marchigiana persone down), che si occupa di ragazzi portatori di sindrome di down, nasce la squadra paralimpica che sabato 9 aprile debutterà ad Ascoli, all’interno del campionato regionale di Serie B. Due gli incontri in programma: con Borgo Solestà e con l’Anthropos di Civitanova. Alessandro, occhi furbi e splendido sorriso, gioca a calcio da ormai sei anni e l’emozione per la prima partita del campionato regionale della Divisione calcio paralimpico e sperimentale è davvero tanta. Poi c’è mamma Antonella che racconta. «Per i nostri ragazzi lo sport è puro divertimento ed è occasione di incontro e integrazione. Per noi genitori è un modo per uscire dall’isolamento, facendo rete con le altre famiglie e con le agenzie educative del territorio».
«La nostra squadra è composta da 15 ragazzi e ragazze, tesserati della società, che per due volte a settimana si allenano con il nostro staff – spiega Serenella Carpano, responsabile del settore giovanile Union Picena -. Per loro è un momento di divertimento ma anche di integrazione, perché hanno la possibilità di giocare e di condividere il campo con i ragazzi normodotati. È un’attività dal grande valore non solo fisico, ma anche psicologico. E la risposta che vediamo è veramente eccezionale». Il risultato più importante si misura con il coinvolgimento. «In vista di una gara non c’è mai ansia da prestazione, ma solo tanta voglia di divertirsi e di stare insieme. E per noi questa è già una grande vittoria. Poi c’è il terzo tempo fatto di pizza e festicciole. Anche questo fa parte dell’allenamento». Lo staff tecnico dedicato ai ragazzi della squadra di calcio paralimpica e composta da Antonio Di Biase, Alessio Giorgi e Laura Grandinetti, dall’educatore professionale Filippo Tortelli e dai collaboratori Francesco Morgese, Giovanni Trulli e Moreno Mariotti. «Il nostro territorio ha davvero tanto da offrire sul fronte dello sport – commenta il vice sindaco con delega allo Sport Giulio Casciotti – che non è solo agonismo, ma anche e soprattutto inclusione. L’amministrazione non può che ringraziare chi ogni giorno si impegna per portare avanti progetti preziosi come quello dell’Union Picena. Progetti che ci rendono un punto di riferimento importante anche per i comuni limitrofi. In bocca al lupo ai nostri ragazzi. Sapranno sicuramente farsi valere».