«Ricco di significati ed emozioni
l’incontro con i profughi ucraini»
POTENZA PICENA - L'onorevole del Pd ed ex sindaco Mario Morgoni promotore dell'iniziativa: «Occorre promuovere conoscenza, relazioni di amicizia e opportunità di incontro perché queste persone si sentano autenticamente accolte e parte integrante di una comunità»

L’intervento di Mario Morgoni
«Un appuntamento molto partecipato, ricco di significati, emozioni e spunti operativi». L’onorevole del Partito Democratico ed ex sindaco di Potenza Picena Mario Morgoni parla al termine dell’incontro avuto ieri sera tra le due comunità, quella locale e quella dei profughi ucraini ospitati nel territorio, avvenuto all’oratorio di Porto Potenza. «Persone, poco meno della metà bambini, terrorizzate dalla guerra, sradicate dalla propria terra, spesso con famiglie lacerate e con un futuro incerto – racconta Morgoni -. L’ organizzazione dell’accoglienza svolge una funzione importante e la Croce Rossa, rappresentata ieri sera dal responsabile Matteo Carlocchia, è in prima linea in questo compito. Ma oltre alle risposte alle tante esigenze dei profughi, occorre promuovere conoscenza, relazioni di amicizia e opportunità di incontro perché queste persone si sentano autenticamente accolte e parte integrante di una comunità. L’occasione di ieri sera ha dimostrato l’importanza e il valore di questo percorso. Dedicare un po’ di tempo, di energie, di risorse a questa causa solidale non è solo di aiuto a chi ne ha bisogno a causa di una guerra assurda, ma fa crescere e rende migliore una comunità – conclude Morgoni -. Un grazie speciale ad Alina, nostra concittadina ucraina che si mette a disposizione senza risparmio per favorire la comunicazione non solo linguistica tra i suoi connazionali e la cittadinanza locale».

