Responsabilità medico-sanitaria,
Unicam discute il nuovo sistema
CAMERINO - Nel convegno, al quale ha partecipato anche Federico Gelli, relatore alla Camera dei Deputati della legge, verificato quale sia lo stato di attuazione e quali le implicazioni sotto il profilo teorico e applicativo sul sistema sanitario
«Il nuovo sistema della responsabilità medico-sanitaria a cinque anni dalla legge 17 marzo 2017, n. 24» è stato il tema del convegno organizzato dalla Scuola di Giurisprudenza di Unicam tenutosi all’Auditorium Benedetto XIII.
Organizzato dalla professoressa Maria Paola Mantovani, docente Unicam di Diritto provato comparato, è nato dall’idea di verificare quale sia lo stato di attuazione della legge e quali le implicazioni sotto il profilo teorico e applicativo sul sistema sanitario. La presenza del dottor Federico Gelli, relatore alla Camera dei Deputati della legge, e il coinvolgimento di giudici, professori e avvocati ha rappresentato una fondamentale occasione per svolgere una riflessione, a più voci, su un tema centrale del dibattito civilistico quale quello della responsabilità medico-sanitaria. L’incontro, che si è aperto con i saluti del rettore Claudio Pettinari e del direttore della scuola di Giurisprudenza Rocco Favale, è stato introdotto dalla professoressa Mantovani ed ha visto la partecipazione in qualità di relatori del dottor Federico Gelli, responsabile della direzione Sanità, welfare e coesione sociale della Regione Toscana e relatore alla Camera dei Deputati della Legge n. 24/2017, del dottor Giacomo Travaglino, presidente della Terza Sezione Civile della Suprema Corte di Cassazione, dell’avvocato Maurizio Hazan dello Studio Legale Thmr del Foro di Milano. Ha coordinato e concluso i lavori il professor Antonino Procida Mirabelli di Lauro dell’Università di Napoli “Federico II”.

