Via dal Pd perché contro il Green pass:
«Mirella Franco irremovibile,
spiace per la sua decisione»
CIVITANOVA - La scelta della consigliera comunale ha suscitato reazioni nel Partito democratico. La segretaria cittadina Lidia Iezzi e il consigliere Giulio Silenzi: «Nonostante i numerosi confronti e un dialogo che non si è mai interrotto è rimasta ferma sulle sue convinzioni»

Lidia Iezzi segretario cittadino Pd
di Laura Boccanera
«Prendiamo atto con dispiacere della decisione di Mirella Franco, sappiamo che la sua è una decisione sofferta». C’è rammarico fra il gruppo locale del Pd per la scelta della consigliera ed ex capogruppo del Pd Civitanova di uscire dal partito e terminare come indipendente all’interno dell’opposizione gli ultimi mesi di questo mandato. Pur esprimendo quindi dispiacere per il distacco, il Pd locale attraverso la segretaria Lidia Iezzi e il capogruppo Giulio Silenzi rimarca la compattezza del partito rispetto alle tematiche che hanno portato la Franco alla decisione di allontanarsi dai democrat. All’origine infatti ci sono le posizioni ideologiche sull’uso e obbligo del green pass e la gestione della pandemia con l’obbligo vaccinale di cui il Pd anche a livello nazionale è sostenitore. Non la pensa così la Franco che fin dall’introduzione del green pass ha vissuto come una discriminazione la sospensione lavorativa per tutti coloro che non erano vaccinati. Da qui quella che la Franco ha ritenuto una “scelta di coerenza” che l’ha portata a non ricandidarsi col Pd e muoversi in maniera autonoma, anche in vista delle prossime elezioni.

MIrella Franco durante un convegno del Pd
«Il Pd di Civitanova prende atto della decisione di Mirella Franco che già non aveva rinnovato la tessera per il 2021 di lasciare il gruppo consiliare e di continuare a svolgere il suo ruolo di consigliere comunale nel poco tempo rimasto come indipendente – scrivono Lidia Iezzi e Giulio Silenzi – La sua è una decisione sicuramente sofferta, che arriva dopo molti anni di collaborazione e di attività politica segnati dalla condivisione di progetti per la città, ed è maturata solo ed esclusivamente in seguito alle scelte che il Governo e con esso il Partito Democratico nazionale hanno fatto rispetto all’obbligo del green pass e dell’emergenza Covid sulla cui linea è attestato convintamente tutto il Pd di Civitanova. Nonostante i numerosi confronti e un dialogo che non si è mai interrotto in questi mesi tra noi, la Franco è rimasta irremovibile rispetto alle sue convinzioni. Ci rammarichiamo per la sua decisione che coinvolge il partito su vicende articolate e complesse sempre legate alla risposta da dare per superare l’emergenza pandemica che grazie anche al green pass e alle vaccinazioni sta portando il Paese fuori da una drammatica emergenza sanitaria e sociale».
Mirella Franco, addio al Pd «Darò voce ai discriminati dal green pass»
Ringrazio la segreteria del PD Lidia Iezzi e il capogruppo Giulio Silenzi per l’onestà intellettuale dimostrata con questa loro dichiarazione, che corrisponde a verità e che conferma di fatto la mia versione delle ragioni che hanno reso inevitabile la mia decisione, onestà della quale non ho mai avuto dubbi
Dopo 5 ondate anche i più resilienti dovrebbero cominciare a sospettare che ad ogni discesa segue poi una risalita… e invece no, questi ogni volta si mettono a celebrare la fine della pandemia grazie a un vaccino, vecchio di due anni, progettato per un virus che non esiste più… intanto la pandemia si sposta ma non si estingue, ora attacca la Corea, il Giappone, il Vietnam, perfino la Cina, fregandosene del vaccino…
Cara Mirella, la strada della democrazia giustizia e libertà che dimora nel tuo cuore, ti ha guidato bene!
Tutti i politici devono necessariamente un po’ scendere a compromessi, ma ci sono argomenti e convinzioni che non sono negoziabili! Questo è uno di quelli, come anche i propri principi religiosi. Visto che tutte le attenzioni del PD sono ormai non più rivolte ai bisogni del popolo, ma a quelle di ben precise lobbie alle quali la sottomissione è totale, come possono alcuni politici definirsi veri cristiani e veri “piddini” ! La coerenza con le proprie idee è purtroppo una dote rara e mi ha fatto piacere vedere che c’è ancora qualche politico in possesso di tale dote! Brava signora Mirella, la ammiro!
Ha fatto bene! Il green passa è un provvedimento da regime dittatoriale e non centra niente con il vaccino che deve essere libero! Occorre assolutamente togliere questo provvedimento che è una vergogna. E’ presente solo in Italia! Occorre apprezzare il comportamento degli italiani che ancora non si sono ribellati, ma tutto ha un limite!
Sei un testimone dell’ingiustizia di un Governo fuorilegge contro i diritti dei cittadini: Grazie.
Togliere il pane ai cittadini perche non si vaccinano e’ una vergogna!
Togliere la possibilita’ di pagare le bollette salate ai cittadini negli uffici postali perche’ non si vaccinano e’ un altra vergogna!
Caro PD presto torneremo a votare e non dimenticheremo!
E pensare che io ero proprio del PD!