Serata tra amiche l’8 marzo?
Ecco il menù targato GiorgioMare
PROMO - Giorgio Longhi torna con le sue idee per i giorni speciali: un menu pensato per chi ha voglia di gustare ottimo cibo senza restare troppo tempo ai fornelli
Giorgio Longhi torna con le sue deliziose idee per i giorni speciali: un menu buonissimo (e in promozione) pensato per chi ha voglia di gustare un’ottima cena con le amiche senza restare troppo tempo ai fornelli. In un periodo sempre più complesso come quello che stiamo vivendo, regalare a noi stesse un momento leggero e da trascorrere con le amiche più care è assolutamente indispensabile. Per poter offrire alle ospiti un menu veloce e gustoso abbiamo pensato di ascoltare i consigli di GiorgioMare: Giorgio Longhi è riuscito, ancora una volta, a ideare e lanciare una serie di idee pratiche e buonissime. Organizzare una piccola cena casalinga, ritrovare le persone speciali e trascorrere con loro questa data così fortemente simbolica e sentita, significa coccolarsi con dell’ottimo confort food e trascorrere del tempo di qualità. Ma cosa mettiamo nel piatto?
Ricette per la festa della donna
Non solo “mimosa”: anche se il cocktail omonimo, a base di succo d’arancia e bollicine, può essere ben accostato ad un antipasto con gamberetti rosa sgusciati accompagnati dall’iconica salsa rosa. Serviti nelle classiche coppe di vetro saranno un omaggio affettuoso agli anni ’80. Tra i secondi piatti che Giorgio Longhi ha pensato di inserire nel menu dedicato alla festa della donna ci sono il “Risotto gamberetti e melograna” e i “Ravioli del plin allo scoglio”. Il risotto è un inno alla primavera: sapevate poi che il melograno è ricco di polifenoli, sali drenanti, vitamina C, svolgono un effetto benefico sulla pelle?
La ricetta dei “Ravioli del plin allo scoglio”, una delle ultimissime ideate da Giorgio, unisce invece la ricchezza dell’impasto migliore al sugo speciale a base di gamberi e vongole, assolutamente ricco si sapore e gusto. “I ravioli del Plin” nella ricetta originale sono un piatto piemontese tradizionale servito in occasione sulle tavole in occasione delle feste. Sono simili agli agnolotti, ma serviti con una sfoglia molto più sottile con pasta all’uovo a forma di barchetta realizzato a mano. Il termine dialettale “Plin” significa pizzicotto” ed è il modo in cui si chiude il ripieno dentro la pasta fresca, pizzicandone delicatamente le estremità. (Se la cena non è con le amiche ma con il compagno, il “plin” datelo a lui, ne sarà felice!)
Per un secondo top c’è solo l’imbarazzo della scelta: platesse croccanti o scampi grandi e medi, da cucinare secondo le ricette che trovate nel sito GiorgioMare. Un menu divertente, saporito ma soprattutto velocissimo da realizzare: i piatti sono già preparati e sarà sufficiente dedicare pochi minuti alla cucina per avere tutto pronto. Il resto del tempo usiamolo per fare le cose che contano davvero: parlare con le amiche o con chi amiamo e condividere un momento di gioia e spensieratezza, di cui abbiamo tutti assolutamente bisogno.
(E nel volantino trovate tante altre offerte valide fino al 31 marzo)
(Articolo promoredazionale)

aguri a tutte le donne