Frattura la gamba a un avversario
durante la partita di calcio:
ora è imputato per lesioni
MONTECASSIANO - Un 12enne aveva riportato una frattura biossea con 217 giorni di prognosi. Sotto accusa al tribunale di Macerata c'è un 23enne
Colpisce con un calcio un ragazzino con cui stava giocando a pallone e gli procura una gravissima frattura alla gamba con una prognosi di oltre duecento giorni: finisce sotto accusa per lesioni personali un 23enne di Montecassiano. Il processo si è aperto ieri al tribunale di Macerata. I fatti presi in esame sono avvenuti nel corso di una partita di calcio a Montecassiano.
Quel giorno, il 16 settembre 2017, alcuni ragazzi all’epoca dodicenni stavano giocando al campetto di Vallecascia. Ad un certo punto alcuni ragazzi più grandi avevano voluto giocare anche loro. Ad un certo punto della partita uno dei 12enni dopo aver lanciato lontano la palla era stato colpito da un avversario (uno dei ragazzi più grandi) che gli aveva tirato un calcio sotto al ginocchio della gamba destra.
A causa di questo intervento il minorenne, pure lui di Montecassiano, era stato portato in ospedale per una frattura biossea che è stata trattata con un fissatore esterno. Un infortunio gravissimo che ha comportato lunghi mesi di terapia per il 12enne con una prognosi di 217 giorni. Il 23enne che lo aveva colpito con un calcio è stato denunciato ed è finito sotto accusa al tribunale di Macerata per lesioni personali. Il processo è in corso davanti al giudice Francesca Preziosi. Pm Stefano Lanari. Il 23enne è difeso dall’avvocato Francesco Nigrisoli. Parte civile si è costituita la famiglia del ragazzino, assistita dal legale Renato Fortuni.
(Gian. Gin.)
