Ecco la 57esima Tirreno-Adriatico:
«Biglietto da visita per le Marche,
le aree interne uno scrigno di tesori»

CICLISMO - Una video conferenza organizzata da Rcs Sport, da palazzo Li Madou della Regione, ha svelato le sette tappe (la Sefro - Fermo toccherà il Maceratese). Il governatore Acquaroli: «Puntiamo anche sullo sport per promuovere le nostre bellezze e peculiarità»
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I partecipanti alla presentazione della Tirreno-Adriatico

Si presenta con due novità la 57esima edizione della “Tirreno-Adriatico”, la corsa dei due mari, in programma dal 7 al 13 marzo, con partenza da Lido di Camaiore e tradizionale arrivo, nelle Marche, a San Benedetto del Tronto.

TirrenoAdriatico_CastelliLatiniVegniOltre a concludersi con una tappa in linea (la cronometro aprirà invece la competizione), quest’anno la gara terminerà di domenica e sarà contraddistinta da un ritorno ai “muri bassi”, con un percorso agile ma impegnativo, senza dislivelli accentuati e arrivi in salita che non fanno parte della tradizione della competizione. Un rientro nella “classicità” della corsa, dove i distacchi, molto ristretti, valorizzeranno gli abbuoni di tappa accumulati dai ciclisti. La competizione è stata presentata, a livello nazionale, con una video conferenza organizzata da Rcs Sport, da palazzo Li Madou della regione Marche (Ancona). Erano presenti in sala l’assessore al Bilancio Guido Castelli e dello Sport Giorgia Latini, insieme a Mauro Vegni (direttore ciclismo Rcs Sport) e Stefano Allocchio (direttore di corsa Rcs Sport). In collegamento sono intervenuti il presidente della federazione ciclistica italiana Cordiano Dagnoni, il commissario tecnico della nazionale italiana ciclismo Daniele Bennati, i sindaci delle città di tappa (Lido di Camaiore, Sovicille, Murlo, Terni, Bellante, Sefro, Fermo, Apecchio, Carpegna, San Benedetto del Tronto).

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Giorgia Latini

Nel suo saluto il presidente Francesco Acquaroli ha parlato della corsa come di un «appuntamento fisso e imperdibile del calendario ciclistico internazionale. La corsa dei due mari attraverserà l’entroterra marchigiano percorrendo luoghi e scenari incantevoli. Sarà un bel biglietto da visita per la nostra regione che punta anche sullo sport per promuovere le proprie bellezze e peculiarità. Le aree interne delle Marche sono uno scrigno di tesori e suggestioni che la competizione saprà apprezzare e valorizzare, contribuendo a rilanciarne la vitalità». L’assessore Latini ha parlato dello sport come di «un grande volano di crescita per le Marche. Sport e turismo rappresentano un binomio vincente come evidenziato dalla scelta del testimonial Roberto Mancini, ct della nazionale di calcio. Con questo evento apriamo la stagione del ciclismo, offrendo l’occasione di scoprire le bellezze del nostro territorio». L’assessore Castelli ha sottolineato come la volontà della regione di puntare «ancora una volta sulla Tirreno-Adriatico, rafforza la strategia di porre le Marche tra i luoghi ideali da scoprire sulle due ruote. L’arrivo di domenica colloca le tappe marchigiane nel weekend, assicurando grande visibilità alla promozione della nostra regione».

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Mauro Vegni

Mauro Vegni ha parlato della conclusione domenicale della corsa come di «una novità assoluta, non solo per la visibilità delle Marche, ma per il prestigio della corsa stessa che assume una nuova prospettiva e maggiore interesse. Con la 57esima edizione torniamo un po’ al passato: meno tappe di montagna, ma con un ritorno ai muri che hanno fatto la storia di questa corsa. Non troppo lunghi, con pendenze normali e una sequenza tale da consentire di rimanere sulle gambe, rendendo la tappa di San Benedetto del Tronto non una passerella conclusiva, ma potenzialmente decisiva per la vittoria finale, come è già accaduto in passato». Il ct Daniele Bennati ha parlato di un percorso «che mi piace molto. Si preannuncia una manifestazione spettacolare che offrirà spunti interessanti per valutare gli atleti». Anche il presidente della federazione ciclistica Cordiano Dagnoni ha parlato di «una manifestazione di altissimo livello che evidenzierà i risultati della preparazione invernale in vista della classicissima Milano-Sanremo». La corsa dei due mari, per la prima volta nella sua storia, si disputerà da lunedì a domenica. L’unica cronometro, individuale, si svolgerà sulla riviera della Versilia, nella prima tappa, con partenza e arrivo a Lido di Camaiore, mentre la frazione conclusiva a San Benedetto del Tronto sarà adatta ai velocisti. Nel mezzo due tappe adatte ai velocisti ma che si prestano anche a colpi di mano, una tappa per finisseur con arrivo sullo strappo di Bellante, la tradizionale tappa dei muri nelle Marche da Sefro a Fermo e una tappa di montagna (da scalare due volte il Monte Carpegna). Di seguito le sette tappe previste: 7 marzo, tappa numero uno: Lido di Camaiore – Lido di Camaiore (cronometro individuale, 13.9 km), 8 marzo tappa numero due: Camaiore – Sovicille (219 km), 9 marzo tappa numero tre: Murlo – Terni (170 km), 10 marzo tappa numero quattro: Cascata delle Marmore – Bellante (202 km), 11 marzo tappa numero cinque: Sefro – Fermo (155 km), 12 marzo tappa numero sei: Apecchio – Carpegna (213 km) e 13 marzo tappa numero sette: San Benedetto del Tronto – San Benedetto del Tronto (159 km).

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Guido Castelli



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