Nessuna proroga della sospensione rate,
Confindustria: «A rischio le attività produttive»

PREOCCUPAZIONE espressa dall'organizzazione maceratese e dal presidente Sauro Grimaldi: «Fortunatamente i timori di Confindustria Macerata sembrano trovare una eco nel grido di allarme nelle forze politiche e nei parlamentari locali»
- caricamento letture
SauroGrimaldi_Confindustria_FF-21-325x217

Sauro Grimaldi

 

Mancata proroga della sospensione per le imprese del cratere delle rate dei finanziamenti, la preoccupazione di Confindustria Macerata. Tramite il presidente Sauro Grimaldi, l’organizzazione sottolinea la criticità della situazione, anche alla luce dell’aggravamento del quadro economico finanziario derivanti dalla difficoltà di reperimento delle materie prime, dal rincari energetici, della ripresa dell’inflazione. «Il venir meno di questa ulteriore importante misura – si legge nella nota stampa diffusa da Confidustria – appesantisce e rischia di vanificare la ripartenza delle imprese che dovranno riprendere il pagamento delle rate dei finanziamenti la cui durata, in attuazione dell’accordo tra Associazione bancaria italiana (Abi) e commissario straordinario del governo del 27 marzo 2018, “è allungata di un periodo di tempo corrispondente a quello della sospensione”».

Per effetto delle nuove regole europee sulla definizione di default, «potrebbe essere a rischio la stessa prosecuzione della attività produttive che non riuscirebbero a coprire gli impegni in scadenza in un periodo massimo di tre mesi – continua la nota –. Rimane fondamentale quindi per l’impresa monitorare nel continuo tutte le proprie posizioni e onorare con puntualità le scadenze di pagamento previste per evitare che arretrati di pagamento, anche di piccolo importo, comportino una classificazione a default con conseguente segnalazione della posizione in Centrale dei rischi di Banca d’Italia. Il diniego della sospensione, introdotta dal decreto legge 189 del 17 ottobre 2016 e prorogata fino al 2021, riguarda anche i mutui contratti dai cittadini sulle abitazioni inagibili con evidenti ripercussioni sociali; francamente, tutto ciò appare immotivato e la nostra comunità non lo merita. Fortunatamente i timori di Confindustria Macerata sembrano trovare una eco nel grido di allarme nelle forze politiche e nei parlamentari locali» «L’auspicio – conclude l’organizzazione – è che l’unione di territorio e comunità consenta di risolvere urgentemente il problema attraverso l’inserimento della misura negli imminenti provvedimenti legislativi, come ad esempio la legge di conversione del decreto Milleproroghe».

«Proroga della sospensione del pagamento rate mutui per privati e Comuni del cratere»



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X