Santo Stefano in musica
con il 34esimo concerto di Natale
CASTELRAIMONDO - Si è tenuto nella chiesa della Sacra Famiglia ed è stato diretto dal maestro Lauro Corpacci, con il maestro Leonardo Francesconi al pianoforte

Il concerto di Natale a Castelraimondo
Applausi a scena aperta per il 34esimo concerto di Natale a Castelraimondo, che si è tenuto nel giorno di Santo Stefano nella chiesa della Sacra Famiglia. Diretto dal maestro Lauro Corpacci e con il maestro Leonardo Francesconi al pianoforte, il coro di Santa Cecilia ha intrattenuto i tanti presenti con un concerto diviso in due atti. La prima parte è stata dedicata prettamente al Natale, mentre nella seconda parte sono state eseguite canzoni di autori come i Nomadi, Battiato e De Andrè. Il concerto è stato anche l’occasione per lanciare un appello affinché i giovani e meno giovani si avvicinino a questa associazione che «è come una famiglia», hanno spiegato i cantanti.
Nel mezzo pure un importante dono ricevuto dal sindaco Patrizio Leonelli. Si tratta di una cartella con tutti gli originali delle musiche composte dal maestro Biondi, regalate al Comune, partner dell’evento, dal nipote Pietro Biondi. Spazio anche per brani tratti dal noto film “Sister Act”, con il concerto che si è concluso con il gran finale sulle note di “Happy day”. All’evento, realizzato con la partecipazione di Avis, Admo e Aido, era presente anche l’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Leonelli, insieme al vice Roberto Pupilli, all’assessore Elisabetta Torregiani e al consigliere Renzo Marinelli. Gli amministratori comunali hanno ringraziato l’associazione presieduta da Valentina Mosconi per il grande lavoro che ogni anno svolge e Pietro Biondi per il dono, con l’assessore Torregiani che ha dichiarato che nel 2022, viste le ricorrenze di coro (40 anni dalla fondazione) e banda (150 anni di fondazione e 20 anni di direzione del maestro Feliciani), si organizzeranno eventi in cui le musiche di Biondi verranno fatte conoscere a tutti i cittadini. Il consigliere regionale Marinelli, inoltre, ha dichiarato che sarebbe bello poter scrivere un libro su personaggi illustri di Castelraimondo, come appunto il maestro Biondi.