L’importanza del presepe divide il Consiglio
«E’ un simbolo di gioia»
«Esibizionismo religioso»

MACERATA - Ordine del giorno di Antonella Fornaro (Udc), che ha proposto anche di realizzarne uno a cura dei consiglieri. Il documento è passato a maggioranza, botta e risposta polemico con parte dell'opposizione
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Antonella Fornaro

 

di Luca Patrassi

L’ordine del giorno la consigliera comunale dell’Udc Antonella Fornaro, con Sabrina De Padova della civica Parcaroli, lo aveva presentato prima della “enciclica” dell’Europa sulla comunicazione inclusiva con invito ad escludere le parole Natale, Maria e Giuseppe per evitare di urtare la sensibilità dei non credenti e così ieri, quasi al termine di due giornate intensissime di Consiglio comunale, si è discusso del ruolo del presepe aggiungendo «l’idea di realizzare un presepe a cura dei consiglieri comunali che ne abbiano piacere con addobbi a carico proprio per non gravare sulle casse pubbliche e di esporlo in un luogo ben visibile invitando tutte le comunità allo scopo di far conoscere le nostre tradizioni».

Il tema è quello, “Te piace ‘o presepe?” chiede Luca, il protagonista di Natale in Casa Cupiello, al figlio Tommasino, nella celebre commedia di Eduardo De Filippo. Nel testo di De Filippo il figlio risponde sempre “No, nun me piace!” per sottolineare distanza dal padre e dalla sua fede semplice fino a quando, morente, il padre ha ancora il fiato e la voglia di chiedere al figlio “te piace ‘o presepio? E si sente finalmente dare la risposta cercata con costanza: “Sì, me piace, papà!”. Per la verità, alla Fornaro il Consiglio comunale ha detto subito «sì, ci piace il presepe». Il suo odg è passato con i voti della maggioranza e di diversi consiglieri di opposizione. Anche la seduta di oggi è vissuta su di una lunga serie di mozioni, interrogazioni, ordini del giorno che l’opposizione presenta e la maggioranza respinge.

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Laura Laviano

Unica eccezione la mozione, trasformata in ordine del giorno, dei consiglieri pentastellati Cherubini e Spedaletti sulla qualità dell’aria e sulla necessità di tutelare maggiormente la salute dei cittadini iniziando da un monitoraggio reale delle polveri sottili. L’assessora Laura Laviano ha annunciato alcuni investimenti dell’amministrazione in tema ambientale e la maggioranza ha infine accolto l’atto dei consiglieri 5 Stelle: peraltro l’attenzione che l’amministrazione Parcaroli sembra voler dare alle istanze provenienti dai banchi pentastellati è fonte di irritazione, anche evidente, nell’area di centrosinistra. Centrosinistra che ieri aveva esordito all’attacco sul fronte delle case popolari disponibili che non vengono assegnate da un anno.  Il capogruppo Dem Narciso Ricotta ha firmato un duro attacco all’indirizzo del vicesindaco Francesca D’Alessandro che ha replicato leggendo un documento nel quale si rileva che «non è in alcun modo possibile l’assegnazione di alloggi per situazioni di bisogno, la graduatoria va applicata senza alcun margine di discrezionalità pur in momenti di crisi come l’attuale: la politica – ha rilevato D’Alessandro contestando a sua volta Ricotta – non cavalchi situazioni di difficoltà».

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David Miliozzi

Poi il consigliere David Miliozzi ha illustrato il suo atto sulla questione della scuola elementare Rosa alla Pace e nella replica l’assessore comunale Andrea Marchiori è sembrato infastidito soprattutto da una cosa: «anche questa interrogazione – ha detto l’amministratore pubblico – è stata diffusamente trattata sulla stampa» per poi aggiungere: «si vuole cavalcare una polemica sul radicale rinnovo del patrimonio edilizio comunale che invece è un qualcosa di epocale. Le famiglie hanno il diritto di non essere fuorviate: la nuova scuola sarà un’ operazione virtuosa per il quartiere». Interrogazione conoscitiva quella presentata dal dem Andrea Perticarari sul fronte del restauro del palazzo comunale: Marchiori, nella risposta, ha annunciato che il progetto esecutivo sarà pronto nel 2022, i lavori inizieranno nel 2023 e sono previsti tre anni per la loro esecuzione. Si è parlato anche di messa in sicurezza di alcune strade cittadine, interventi del dem Alessandro Marcolini per via Indipendenza e per via Piccinnino. Questioni nazionali, con ricadute locali, per l’odg di Alberto Cicarè sul ddl Concorrenza: «è in gioco l’autonomia dei Comuni e la gestione pubblica dei servizi, non dobbiamo rimanere indifferenti, non possiamo avere una posizione neutra». Il sindaco Sandro Parcaroli ha rilevato come si tratti di linee esposte per ora in un disegno di legge, non ci si può dividere in contrapposizioni ideologiche».

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Alberto Cicarè

Stefania Monteverde ha chiesto, per ora inutilmente, il restauro della galleria pedonale che dai Giardini Diaz arriva a Palazzo Galeotti. Approvato all’unanimità anche un odg della Fornaro che invita l’amministrazione ad aprire centri per gli anziani. Un rientro sul presepe, al centro di un dibattito ampio e lungo. Cicarè, consigliere di Strada Comune: «una proposta la più sbagliata possibile, esibizionismo religioso». Ninfa Contigiani, Pd: «Legittimo il sentire della collega Fornaro, pensavo fosse anche un’idea carina ma la presentazione dell’ordine del giorno contiene affermazioni non condivisibili sulle comunità abortiste e lgbt». Aldo Alessandrini, Lega: «Il presepe è un piccolo gesto per non cancellare le nostre radici». Marco Bravi di Fratelli d’Italia: «E’ un simbolo di gioia, riduttivo tenerlo chiuso tra le mura domestiche: mi dispiace vedere che non c’è quasi nessuno, la questione del presepe è presa sottogamba». Alla fine la consigliera Fornaro si è detta dispiaciuta della posizione di Cicarè: «Avevo pensato a lei per portare il muschio», ha detto. L’appello è lanciato, per il muschio. Poi negli ultimi dieci minuti si è parlato dell’emergenza Covid, dietro sollecitazione del consigliere dem Andrea Perticarari che ha chiesto al Comune di organizzare eventi per spiegare l’importanza del vaccino. La replica è arrivata dal consigliere Giordano Ripa, nonostante le proteste di Perticarari che chiedeva, da regolamento, la risposta di un esponente della giunta.« Ci siamo prodigati come amministrazione per sensibilizzare la popolazione all’uso dei vaccini. Ci troviamo di fronte a una recrudescenza della pandemia, ma i risultati si vedono. In due giorni ci stiamo avvicinando nel centro di Pieidripa ai livelli di vaccinazioni del marzo scorso».

 

 

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