«Ferito dalle parole di Ricotta,
su Casa Betania sono intervenuto subito»

MACERATA - Il sindaco Sandro Parcaroli nel corso del Consiglio rispedisce al mittente l'attacco del capogruppo Dem sui contagiati nella Rsa: «Non si può dire che non ho cura degli anziani». Serie di interrogazioni, Ricotta sulla riparazione della balaustra in via Pantaleoni (Renna: «Il problema è trovare materiali»), Del Gobbo sui costi del nuovo parcheggio a Rampa zara (Iommi: «Prematuro, è una fase preliminare») e sullo Sferisterio, Cicarè chiede trasparenza su impianti sportivi e loro gestione (Sacchi: «Stiamo risolvendo le criticità che abbiamo ereditato»)
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Il sindaco Sandro Parcaroli

 

di Luca Patrassi

«L’opposizione è giusto faccia il suo lavoro e porti avanti la sua politica, ma non può farlo attaccando le persone. Mi ha ferito umanamente sentirmi dire dal consigliere Ricotta che io non sarei intervenuto subito su Casa Betania pur sapendo che c’era un contagiato»: il sindaco Sandro Parcaroli è rimasto scosso dall’attacco fatto in Consiglio comunale dall’esponente Dem sulla vicenda della casa di riposo, gestita da una cooperativa privata, di Villa Potenza. «Io sono intervenuto immediatamente – aggiunge Parcaroli – quando l’Asur mi ha mandato la relazione su quello che stava accadendo. Tutti i giorni chiedo notizie degli anziani che erano ospitati in quella struttura e sono stati trasferiti, non mi possono dire che non ho cura degli anziani». Ricotta aveva presentato una interrogazione sulla vicenda di Casa Betania a Villa Potenza contestando appunto il sindaco per «aver messo a rischio la salute di venti anziani. L’Asur le manda i nominativi dei contagiati, i provvedimenti spettano a lei».

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Narciso Ricotta

Il Consiglio comunale oggi si era aperto con una interrogazione, sempre di Narciso Ricotta, sulla mancata sistemazione della balaustra in pietra che costeggia viale Diomede Pantaleoni. In particolare un tratto di balaustra è stato sfondato per via di un incidente stradale avvenuto nel giugno scorso e da allora non ci sono stati interventi, segno – secondo Ricotta – che la convenzione con l’assicurazione non funziona. A rispondere è stato l’assessore Renna che ha osservato come ci sia un problema di reperimento dei materiali. Poi il consigliere comunale di Strada Comune Alberto Cicarè ha chiesto all’assessore Riccardo Sacchi politiche più incisive e trasparenti sul tema degli impianti sportivi e della loro gestione affidata alle società: «alcune società sportive hanno avuto un trattamento di favore rispetto ad altre che sono rimaste escluse» ha osservato il consigliere di opposizione. L’assessore Sacchi, in un vago accenno autoreferenziale, ha replicato: «vuoi raccontare la messa al prete. Macerata ha 154 società sportive, tantissime, con diecimila iscritti. Siamo ben consapevoli delle criticità di alcuni impianti, criticità che abbiamo ereditato e stiamo risolvendo».

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Maurizio Del Gobbo

Poi il microfono delle interrogazioni è stato acceso dal consigliere dem Maurizio del Gobbo che ha prima chiesto notizie del parcheggio di Rampa Zara (i proprietari dell’area e i costi) e poi dello Sferisterio. Sul parcheggio di Rampa Zara l’assessore comunale Silvano Iommi ha osservato come, quelle del Gobbo, siano domande premature «visto che il progetto è in fase preliminare, la procedura attuale è quella in vista della Vas, quando i progettisti avanzeranno nell’analisi del piano definiranno le caratteristiche dell’area necessaria, la sua estensione e la valutazione che ne farà l’Agenzia del Territorio. Oggi non è possibile parlare di quei costi, è prematuro». Sul fronte Sferisterio, Del Gobbo chiede di procedere con la revisione dello statuto, dopo aver sottolineato i ritardi sul fronte della prossima stagione lirica dello Sferisterio.

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Silvano Iommi

Il sindaco ha relazionato il Consiglio sulla riunione, appena finita, del Cda dello Sferisterio con il rinnovo di Messi ed ha spiegato: «La stagione lirica è di vitale importanza per Macerata, questo è un dato riconosciuto, dico che dobbiamo valorizzare lo Sferisterio in modo più ampio rispetto al passato. A chi dice che saremmo in ritardo nelle nomine, faccio osservare che in passato i vertici sono stati nominati a fine gennaio. Il bando per il direttore artistico scade il 5 dicembre, il 6 ci riuniremo per valutare le domande. Quanto alla statuto, l’impegno dell’amministrazione è per la sua revisione, quanto alla posizione del sindaco faccio presente quello che accade in giro per l’Italia, a Torino, Verona e Palermo dove alla guida dei teatri ci sono i sindaci. Sono felice per la scelta di Messi, aggiungo che al sovrintendente bisogna dare un aiuto amministrativo e tecnico nella prospettiva di un teatro che deve essere aperto tutto l’anno e deve portare presenze turistiche significative, non quelle “mordi e fuggi” viste finora».  Dibattito ampio e partecipato, come nella migliore tradizione che vuole lo Sferisterio al centro delle dispute cittadine, con la partecipazione di diversi consiglieri comunali, da Castiglioni per Fd a Ricotta e Contigiani per il Pd, a Cicarè, a Monteverde per Macerata bene Comune, Aldo Alessandrini per la Lega, David Miliozzi per Macerata Insieme. Infine l’atto presentato da Del Gobbo è stato respinto a colpi di maggioranza. In discussione anche le variazioni al bilancio 2021 e al Dup, presentate dall’assessore Oriana Piccioni: interventi di Stefania Monteverde, Roberto Cherubini per il Movimento Cinque Stelle, di Pierfrancesco Castiglioni e di Claudio Carbonari per la Lega. Altre interrogazioni: i criteri di selezione dei progetti per i fondi del Pnrr chiesti da Narciso Ricotta e una richiesta di installazione di un dosso lungo viale Leopardi a cura del consigliere Dem Andrea Perticarari. La seduta di Consiglio comunale proseguirà domani con l’esame dei vari punti all’ordine del giorno.



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