Ponti, il Mit dà l’ok alla Provincia:
11,5 milioni in 3 anni per gli interventi
e la metà per il raddoppio sulla Corridoniana

OPERE - Il ministero ha approvato le proposte dell'ente e stilato una previsione di spesa, anno per anno, per 11 interventi. Antonio Pettinari: «Grande soddisfazione per questo risultato. L’obiettivo è mettere in sicurezza le strutture, attivando nuovi cantieri»
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Il raddoppio del ponte sulla Corridoniana

 

di Mauro Giustozzi

Piena approvazione e condivisione delle scelte fatte dalla Provincia di Macerata da parte del Ministero delle Infrastrutture per gli undici diversi interventi per la messa in sicurezza di ponti e viadotti che nel Maceratese porteranno 11,5 milioni di euro, spalmati in tre anni dal 2021 al 2023. Ma, visto che il 2021 è praticamente agli sgoccioli, con una probabile proroga delle tempistiche che al momento restano comunque quelle indicate dallo stesso Mit. La lettera di conferma e approvazione ministeriale sulle proposte inviate è giunta ieri nella sede della Provincia trascorsi appena 35 giorni dalla scadenza prevista, e rispettata in anticipo dagli uffici dell’ente, di fine settembre per caricare su una piattaforma dedicata le undici proposte presentate che sono state tutte accolte. «La Provincia ha rispettato la scadenza di fine settembre quando era necessario inserire sulla piattaforma del Mit le proposte di intervento, tra cui quella del nuovo ponte sulla Corridoniana a Piediripa che assorbe quasi la metà delle risorse messe a disposizione – afferma il presidente dell’amministrazione provinciale Antonio Pettinari – ed in queste ore è arrivata l’autorizzazione per poter dare il via alla fase della progettazione esecutiva che verrà effettuata dai nostri uffici. Non nascondo l’enorme soddisfazione per questo risultato raggiunto che ha l’obiettivo di mettere in sicurezza le strutture, attivando una serie di nuovi cantieri».

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Antonio Pettinari, presidente della Provincia

Per Pettinari uno degli ultimi atti del suo mandato amministrativo che scadrà il prossimo mese e certamente tra quelli più significativi conseguiti in questa ultima parte da presidente della Provincia. Il raddoppio del ponte sulla Corridoniana rappresenta l’opera più impattante sia a livello economico (vale 5,5 milioni di euro), che per le conseguenze che potrà avere nello snellire la viabilità in entrata ed uscita dal capoluogo. A Piediripa la pressione del traffico è elevatissima, nelle ore di punta si raggiunge un picco di 2.500-2.800 veicoli all’ora in transito e 22mila-23mila veicoli al giorno. Peraltro, non essendoci una viabilità alternativa, in caso di lavori di manutenzione del viadotto si dovrebbe chiudere la struttura con tutti i disagi che ciò comporta. Con questo secondo ponte, invece, si potrà superare anche tale problema. L’intervento di Piediripa inoltre va a completare un’asse che comprende i ponti raddoppiati realizzati dalla Provincia in questi anni, prima a Villa Potenza col viadotto Papa Giovanni Paolo II e di recente anche a Montecosaro col ponte dell’Annunziata. Il nuovo ponte sarà di 190 metri, costruito a monte dell’attuale e con tre campate, una grande centrale e due simili ai lati. Verrà realizzato in acciaio e calcestruzzo, una tipologia molto semplice e consolidata che permette anche tempi di risoluzione accettabili.

Il Ministero ha previsto anche la suddivisione di spesa per le varie annualità, destinando 3,5 milioni di euro per il 2021, 4,5 milioni per il 2022 e 3,5 milioni per il 2023. Per questo primo anno tra gli interventi sono state previste a messa in sicurezza del ponte sulla “Recanati-Osimo” (1,5 milioni), quello sulla provinciale “Tolentino-Camerino” (450mila euro) a Belforte, a Treia e Pollenza sulla provinciale 53 (450mila euro), a Penna San Giovanni e Monte San Martino (450mila euro), a Gagliole (50mila euro), a Sant’Angelo in Pontano verso Monte San Martino (400mila euro) e a Caldarola verso Camporotondo (200mila euro). Nel 2022, invece, gli interventi si sposteranno sulla “Fermana” tra Morrovalle e Monte San Giusto (2 milioni di euro), Porto Recanati verso Numana (500mila euro) ed è previsto l’inizio del nuovo ponte di Piediripa (2 milioni di euro) che proseguirà l’anno seguente con un importo di 3,5 milioni di euro. Il Ministero ha indicato due anni per realizzare le opere di ogni annualità, però bisogna considerare che il 2021 è praticamente concluso e si deve ancora mettere mano alla fase della progettazione esecutiva che precede appalto e apertura dei cantieri. Per cui è facile immaginare che i due anni siano effettivi per la realizzazione delle opere in merito ad ogni annualità di finanziamento.

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