Il Parco dei Sibillini continua a riservare sorprese dal punto di vista naturalistico. È la martora l’animale ripreso nella prima decade di settembre, grazie ad una video trappola posta da Francesca Vercillo e Sara Marini, all’interno del territorio del Parco, dove risultava ormai assente da decenni.
Precedenti studi, infatti, non ne avevano evidenziato la presenza come invece attestano oggi, inequivocabilmente, le immagini riprese. «Si tratta di un documento importante perché ci consente di annoverare nuovamente la martora tra i mammiferi carnivori presenti nel Parco – sottolinea il presidente dell’ente, Andrea Spaterna – . Si tratta di un video che prelude a ricerche più strutturate per dare consistenza al rinvenimento, ma, di certo, è un ulteriore tassello che conferma la straordinaria biodiversità dei Sibillini. Il fatto che la martora abbia riscoperto un proprio habitat nel Parco è indicatore della qualità del patrimonio boschivo e, quindi, di una natura forte pur in un contesto fragile, per il quale il rapporto con l’uomo deve sempre di più tendere ad un equilibrio sostenibile. Su questo dovremo continuare a impegnarci e lavorare. Bentornata martora».
Sempre stata... Io sono anni che la vedo tra il lago di Fiastra e Bolognola
Assicuriamoci che non sia una faina esaminando attentamente la macchia sotto il collo
Stefano Cingolani qualunque nome o classificazione viene fatta dall'uomo non è rilevante, ciò che conta veramente è che l'uomo lasci alla natura i suoi spazi e che gli animali possano ritornare liberi di esprimersi. Grazie
Alessandra Ferranti grazie a te per le belle parole. Ricordo solo che la classificazione degli animali serve per conoscerli nel dettaglio, ogni specie con abitudini e stili di vita diversi. È anche classificandoli che si riesce a prendersene cura in maniera adeguata.
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