Dal 1° maggio prende il via la stagione balneare 2026 nelle Marche, con la Regione che approva gli indirizzi operativi puntando su controlli rafforzati e tutela dei bagnanti lungo tutto il litorale.
Il provvedimento della giunta definisce la strategia per una gestione più attenta delle acque, anche alla luce dei cambiamenti climatici. «Con questo atto – dichiara l’assessore regionale all’ambiente e alla difesa della costa, Tiziano Consoli – consolidiamo un sistema di monitoraggio tra i più avanzati a livello nazionale e allo stesso tempo prendiamo atto di una sfida sempre più complessa». La stagione si chiuderà il 20 settembre per acque marino-costiere e invasi artificiali, mentre per i corsi fluviali il periodo andrà dal 20 giugno al 31 agosto.
Nei giorni precedenti l’avvio, Arpam effettuerà i campionamenti preventivi per verificare la qualità delle acque e la loro conformità. Secondo i dati illustrati, nel 2025 si sono registrate 77 chiusure temporanee di tratti costieri legate a eventi meteo estremi, con effetti transitori sulla balneabilità.
Per il 2026 sono state individuate 253 acque di balneazione, suddivise in 33 aree omogenee, con una nuova area introdotta a Potenza Picena e aggiornamenti su alcune zone già monitorate. La classificazione basata sulle ultime quattro stagioni conferma oltre il 93% delle acque in fascia eccellente. Tra le misure principali figurano il rafforzamento del sistema di controllo, la gestione aggiornata dei tratti costieri e il monitoraggio di fenomeni critici come le fioriture algali, comprese specie come ostreopsis ovata e oscillatoria rubescens.
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Secondo le previsioni meteo, la festa di 1° maggio e’ tempo cattivo.
Fare il bagno in mare……..