Ambulatorio dei fibromi uterini
all’ospedale di Civitanova
SANITA' - L'annuncio dell'Area vasta 3, sarà riferimento di eccellenza con nuove possibilità di cura per una delle più frequenti patologie femminili. Filiberto Di Prospero, direttore dell’unità operativa: «Le donne potranno trovare la migliore risposta terapeutica possibile»
I fibromi uterini costituiscono una delle più frequenti patologie femminili con una incidenza stimata tra il 20 ed il 40% tra i 25 ed i 60 anni. Si tratta di tumori benigni dell’utero talvolta anche multipli e molto voluminosi che possono dare infertilità, importanti irregolarità delle mestruazioni, dolori pelvici ed alterazioni dell’apparato urinario come difficoltà nella minzione o aumento della frequenza minzionale. Talvolta possono determinare serie complicazioni della gravidanza come minaccia di parto prematuro o difficoltà nel parto ed in rari casi (0,2-0,5% di tutti i fibromi) possono essere anche maligni. Patologia quindi frequente e spesso causa non solo di forti disagi ma anche di ricorso all’intervento chirurgico. La causa è ancora sconosciuta ma sicuramente giuoca un ruolo importante la componente ereditaria, in quanto si riscontra più frequentemente mente in certe famiglie e in determinate popolazioni. Al Reparto di Ginecologia Ostetricia di Civitanova dal prossimo mese di luglio 2021 sarà attivo uno specifico Ambulatorio dedicato a questa patologia. «Si rendeva necessario dare una risposta integrata multidisciplinare a questa patologia afferma il dottor Filiberto Di Prospero, direttore dell’Unità Operativa -. Quindi in accordo con la direzione generale dell’Area Vasta 3 e la direzione del dipartimento Materno Infantile abbiamo creato un polo di riferimento per questa patologia dove le donne potranno trovare tutto quello che serve e principalmente la migliore risposta terapeutica possibile. Saremo in grado di fare trattamenti sia medici che chirurgici conservativi e questi ultimi sia in istereoscopica operativa quando le neoformazioni interessano la cavità uterina sia in chirurgia laparoscopica mini-invasiva che convenzionale. Inoltre grazie alla collaborazione con il dottor Salvatore Alborino, direttore della Uoc Radiologia Interventistica dell’Area Vasta 3, in casi selezionati potremo praticare anche l’embolizzazione. Si tratta di una tecnica radiologica mini-invasiva già ampiamente utilizzata in tutto il mondo che si basa sulla chiusura selettiva dei vasi che nutrono i fibromi; una volta chiusi questi vasi si assiste ad una progressiva involuzione della fibromatosi ed eventuali perdite ematiche genitali abbondanti cessano rapidamente. Questa tecnica che prevede una brevissima ospedalizzazione, se inserita in un corretto percorso diagnostico-assistenziale, può evitare a molte pazienti l’intervento chirurgico. Anche la parte diagnostica ha una grande importanza ed accanto a dotazioni tecnologiche all’avanguardia come la risonanza magnetica ad Alto Campo installata recentemente, possiamo garantire l’esperienza e la qualità professionale degli operatori che saranno dedicati a questo nuovo ambulatorio. Nell’attesa di inserimento nel Cup regionale le pazienti possono già da oggi prenotare un appuntamento al 0733823054 dalle 8,30 alle 14,30 dei giorni feriali. Vogliamo diventare un punto di riferimento per questa patologia – conclude il dottor Di Prospero -, ed il nuovo servizio dell’Area Vasta 3 dedicato ai fibromi uterini risponde all’esigenza crescente della popolazione di avere sempre più strutture qualificate per patologia».
