Ingegneri cinesi e italiani a confronto:
da un lato la rapidità di costruzione,
dall’altro la cura dell’antico
LEZIONI A DISTANZA tra Macerata e Oriente - Grazie all'associazione ViaSoccer professionisti dei due paesi hanno tenuto lezioni on line per cooperare e fornirsi preziose informazioni sugli interessi reciproci. «E' il primo step per ulteriori scambi»

il professor Francesco Clementi del Politecnico delle Marche
di Marco Ribechi
Lezioni a distanza tra Macerata e la Cina per unire architetti e ingegneri. Da un lato la velocità di costruzione del gigante asiatico, che ha mostrato al mondo come realizzare un edificio di 53 piani in 19 giorni, dall’altro la competenza della tradizione italiana nel preservare l’architettura antica. Uno scambio preziosissimo di informazioni che ha coinvolto l’Ordine degli Ingegneri e Architetti di Macerata e oltre 400 studenti universitari cinesi che si stanno specializzando in architettura e design all’Istituto di Tecnologie ChienShiung di Taicang.

Studenti cinesi in videolezione
L’evento, curato dall’associazione ViaSoccer, responsabile dei gemellaggi Macerata – Taicang e Recanati – Xiangcheng, ha visto il professor Francesco Clementi del Politecnico delle Marche fare da relatore alla lezione dal titolo “La valutazione sismica di una torre in muratura danneggiata dal terremoto del Centro Italia del 2016”. Si tratta del secondo appuntamento sulla nuova piattaforma digitale dopo quello del progetto del “treno ospedale” studiato dagli ingegneri cinesi per essere velocemente attrezzabile di città in città. «Smart city non è solo costruire nuovo, ma anche preservare l’antico – spiega Sue Su, presidente di ViaSoccer – Taicang vuole apprendere come gli italiani utilizzano i big data per analizzare e preservare l’eredità architettonica. Ci auguriamo che questa piattaforma porti a una proficua collaborazione tra le parti. Il mio sogno è vedere un giorno ingegneri e architetti della provincia di Macerata lavorare con i loro colleghi a Taicang per aiutare a preservare le nostre pochissime architetture antiche rimaste».

Una delle slide della presentazione
«Molti edifici antichi in Cina sono andati perduti durante il rapido sviluppo degli ultimi 40 anni – aggiunge Dario Marcolini, VP di ViaSoccer – Questo tipo di scambio è importante per la giovane generazione cinese che vuole imparare ad apprezzare e preservare la storia. Nel frattempo, i cinesi hanno una grande esperienza nel rapido sviluppo di costruzioni e organizzazioni su larga scala, il che può essere vantaggioso per i loro colleghi italiani». Le lezioni digitali costituiscono un primo step per mettere in contatto i professionisti con l’obiettivo di creare una connessione forte e duratura tra gli ordini professionali e le università.

L’assessore Katiuscia Cassetta
Negli anni Macerata e Taicang si sono guadagnate il titolo di città leader per quanto riguarda gli scambi tra Italia e Cina, un totale di 42 delegazioni in 4 anni con 703 persone che hanno viaggiato nella reciproca città amica. «Promuovere, esaltare e soprattutto condividere la bellezza e le tradizioni delle nostre città – ha detto dell’assessore Katiuscia Cassetta – ci permetterà di migliorare le relazioni e la conoscenza reciproca in un’ottica di rispetto e promozione delle competenze». «Siamo felicissimi per il successo di questo evento a cui tenevamo moltissimo – hanno affermato Xu Hongtao, vice direttore dell’Associazione dell’industria dell’architettura Taicang e Wu Di, direttore dell’Istituto di arte e design del Chienshiung Institute of technologies – speriamo che questo porti a molte più collaborazioni tra la nostra università e l’Italia, lavoriamo insieme per aiutare le nostre città ad essere più belle». Sulla stessa linea di pensiero anche Nicola Gobbi referente affari esteri per l’ordine degli ingegneri di Macerata.

Nicola Gobbi referente affari esteri per l’ordine degli ingegneri di Macerata