Per le Pmi del cratere
finanziamenti a tasso zero

NUOVA MISURA del commissario Giovanni Legnini, gestita da Invitalia. Al via le richieste dal dal 14 giugno. Alle Marche il 62% delle risorse finanziarie disponibili
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Legnini

Giovanni Legnini

 

Al via “Rilancio Pmi Cratere Sismico”, l’incentivo promosso dal commissario Giovanni Legnini che sostiene le attività economiche danneggiate dai terremoti del 2016/2017. Dal 14 giugno 2021 sarà possibile presentare domanda a Invitalia per ottenere finanziamenti senza interessi. L’agevolazione è dedicata a micro, piccole e medie imprese di Marche, Abruzzo, Lazio e Umbria.

L’incentivo è gestito da Invitalia e sostiene il ripristino e il riavvio delle attività economiche danneggiate dagli eventi sismici. Le iniziative imprenditoriali finanziabili riguardano tutti i settori: industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, fornitura di servizi, commercio, turismo, produzione agricola, pesca e acquacoltura.

Si rivolge alle micro, piccole e medie imprese, esercitate anche nella forma della libera professione individuale, presenti nei territori dei comuni delle regioni interessate. Riguarda esclusivamente le realtà produttive già costituite e attive al momento in cui si sono verificati i terremoti e le cui sedi siano state dichiarate inagibili a causa degli eventi sismici stessi. L’incentivo consiste in un finanziamento agevolato a tasso zero che copre il 100% delle spese sostenute ed è finalizzato a realizzare nuovi prodotti, processi o servizi, oppure a migliorare i processi e le linee produttive.

I programmi di spesa agevolabili non possono superare l’importo complessivo di 30mila euro e comprendono costi di investimento per attrezzature, macchinari, impianti, beni immateriali e lavori edili. Nel caso l’importo complessivo delle spese da realizzare fosse superiore a 10mila euro, una parte delle stesse potrà essere costituita da costi di gestione, in misura non superiore al 50% delle spese di
investimento. I progetti ammissibili alle agevolazioni devono inoltre essere stati avviati successivamente alla presentazione della domanda e realizzati entro i 18 mesi successivi alla concessione delle agevolazioni.

Il finanziamento agevolato, senza alcuna forma di garanzia ed erogato in anticipo in un’unica soluzione, dovrà essere restituito secondo un piano di ammortamento di massimo 10 anni, con un periodo di preammortamento di 3 anni. Le risorse finanziarie complessivamente disponibili, pari a 10 milioni di euro (al lordo dei costi di funzionamento dell’incentivo), e gli eventuali nuovi stanziamenti destinati all’intervento, sono ripartiti su base regionale come segue: Abruzzo: 10%, Lazio: 14%, Marche: 62%, Umbria: 14%. A partire dalle 10 del 14 giugno 2021 sarà possibile fare richiesta per ottenere le agevolazioni. La domanda potrà essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma di Invitalia.



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