Valle del Potenza,
sette Comuni uniscono le forze

INTESA tra Recanati, Treia, Montecassiano, Pollenza, Appignano, Montelupone e Montefano per un progetto di promozione del territorio
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La foce del fiume Potenza

 

Promuovere e valorizzare in tutti i suoi ambiti principali (turistico, ambientale, produttivo, turistico, tecnologico e sociale) il territorio ricompreso nell’area della valle del fiume Potenza. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa Valle del Potenza esteso ai vari comuni dell’area e che nella fase di avvio vede l’adesione dei Comuni di Recanati, Treia, Montecassiano, Pollenza, Appignano, Montelupone e Montefano. L’auspicio è che l’iniziativa dia buoni risultati e che si possa estendere ad altri enti limitrofi. Con questo protocollo ciascun comune formalizzerà il proprio interesse a collaborare fattivamente al fine di promuovere congiuntamente lo sviluppo multifunzionale del loro territorio che ha caratteristiche ambientali, economiche, paesaggistiche, storiche e socio-culturali del tutto simili e connesse. «Tra le finalità del protocollo – spiega il Comune di Montecassiano – c’è la promozione della riorganizzazione delle risorse produttive del territorio della valle del Potenza in una visione multi-attoriale capace di creare nuovo valore economico e sociale, attraverso la costruzione di sistemi a rete nei quali siano inclusi non solo i produttori ma anche gli stessi cittadini residenti che possono mettere in gioco, a diversi livelli, capacità, risorse e conoscenze personali. Ma non solo, ulteriori obiettivi sono legati al passaggio da una visione economica legata alla singola impresa ad una visione bio-economica legata all’intero territorio e paesaggio della vallata; a garantire il sostegno culturale ed economico ai processi di transizione al digitale; alla componente sociale e sociosanitaria del territorio per la costruzione condivisa dei nuovi servizi di prossimità; alla riconsiderazione del rapporto città/borgo, mare/montagna, produttore/consumatore e sostegno al controesodo rurale, con particolare attenzione ai giovani e, infine, alla promozione di un’azione forte e mirata di sviluppo, rilancio e innovazione incentrata sul ruolo incisivo da parte dei giovani, gli under 35, a partire dai nuovi bisogni emersi puntando sulle potenzialità delle realtà giovanili per facilitare il rilancio del territorio della Valle del Potenza. Attraverso questa sinergia si punta a cogliere le opportunità offerte dai bandi regionali, ministeriali ed europei che singolarmente i comuni non riuscirebbero a cogliere e ad affrontare unitariamente le possibilità che saranno garantite dal programma Next Generation EU (recovery fund) per nuovi investimenti nel territorio». L’intenzione dei comuni partecipanti è quella di collaborare con la Provincia di Macerata, con la Regione Marche e con le altre aggregazioni sovracomunali (ad esempio il MaMa) per la definizione di azioni di tutela e valorizzazione della Valle del fiume Potenza. Il protocollo d’intesa avrà una durata di sei anni e potrà essere rinnovato, il Comune capofila verrà individuato a rotazione in base alla popolazione. Per il coordinamento tecnico/operativo e il raccordo tra le varie amministrazioni comunali verrà costituita una commissione intercomunale (che svolgerà la propria attività senza oneri per i sottoscrittori del protocollo) composta da tutti i sindaci o loro delegati che si riunirà periodicamente. La commissione provvederà anche alla vigilanza e al controllo sull’esecuzione del protocollo d’intesa.



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