Bilancio preventivo, c’è l’ok del Consiglio
CIVITANOVA - Ieri sera la votazione con 14 favorevoli e 4 contrari. Ridotta dello 0,02% l'aliquota Irpef, di 25 centesimi il pasto per le mense scolastiche e del 10% le rette dei nidi. Fondo di 70mila euro per le start up

Roberta Belletti, assessore al Bilancio
Il Consiglio comunale approva il bilancio preventivo. A notte inoltrata con 14 voti favorevoli e 6 contrari l’assise civitanovese riunita in modalità da remoto ha approvato ieri sera il bilancio di previsione finanziario 2021-2023, dopo il passaggio in giunta ad inizio marzo. Approvati anche gli altri punti all’ordine del giorno. Assenti alla seduta la consigliera comunale di Fratelli d’Italia Maria Cristina Ruffini, mentre i consiglieri Pino Beruschi, Stefano Ghio, Paolo Nori e Yuri Rosati non risultavano collegati durante la votazione. Prima del bilancio è passato un emendamento, approvato con 19 voti e un solo astenuto, necessario per poter erogare ai numerosi beneficiari oltre 584 mila euro di contributi regionali per il sostegno al pagamento degli affitti. Il bilancio 2021 pesa per 112.500.125 euro di entrate. Sul fronte delle entrate tributarie 2021, la previsione è di 27milioni e 300 mila euro. Il Comune di Civitanova Marche continuerà a beneficiare della somma di 988mila euro come fondo Imu-Tasi. Il totale delle spese correnti è di 43.699.429 euro. L’assessore Roberta Belletti esprime soddisfazione per come si è svolto il dibattito consiliare di ieri sera e per il fatto che la maggioranza abbia sostenuto l’amministrazione nella politica di riduzione delle tariffe per venire incontro alle famiglie, attuata in maniera graduale negli ultimi tre anni: dall’addizionale comunale Irpef (la cui aliquota passa dallo 0,76% del 2020 allo 0,74% nel 2021 per raggiungere lo 0,72% nel 2022), alla riduzione del costo delle mense scolastiche (0,25 euro) e allo sconto del 10% sulle rette degli asili nido e incentivi trasporti pubblici per over 65 anni. «In questo momento storico – commenta l’assessore Belletti – la politica deve essere più che mai unita e attenta alle necessità dei cittadini e pronta a rimodulare le scelte in considerazione del perdurare dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Tra le scelte che sono proprie di questa amministrazione, oltre alla riduzione di Irpef, mense e asili nido, c’è la riduzione della spesa corrente di oltre l’8% rispetto alla previsione 2020, l’approvazione del Dup, il documento unico di programmazione e il regolamento per il controllo analogo delle partecipate. Inoltre, abbiamo stanziato 70 mila per 3 anni da destinare alle start-up da destinare a sgravi e contributi per nuove aziende che si insediano o si sono insediate di recente nel territorio comunale».