Più vie intitolate a donne,
la proposta mette tutti d’accordo:
la Lega propone Gigli e Fallaci
RECANATI - La mozione della presidente del Consiglio Tania Paoltroni approvata all'unanimità. Il Carroccio fa i nomi della soprano, figlia del noto tenore, e della giornalista

Piazza Giacomo Leopardi a Recanati
di Francesca Marchetti
La questione dell’intitolazione delle vie a donne di spicco accende la propositività dei consiglieri comunali di Recanati. Tutto parte dalla mozione di Tania Paoltroni, presidente del Consiglio comunale con delega alle Pari Opportunità che chiedeva di intitolare nuove vie, piazze e spazi a quelle “donne che si sono distinte nel loro campo professionale e per le loro azioni a favore della comunità per il loro impegno culturale, sociale, politico o professionale”.
Il Consiglio ha poi approvato la mozione all’unanimità in data 23 febbraio, riconoscendo l’importanza della memoria delle personalità femminili e della “necessità di dare un forte segnale di cambiamento nella parità di genere anche attraverso la toponomastica cittadina”, impegnandosi a dedicare vie e spazi del territorio recanatese a donne di spicco. Il Movimento Vivere Recanati ha lanciato un sondaggio online per raccogliere suggerimenti sui nomi da proporre al vaglio, condividendo storie di donne da tenere vive nella memoria collettiva. Il modulo per le proposte è semplice da compilare e non servono registrazioni o cessioni di dati personali. Qui il link al modulo per partecipare.
In questi stessi giorni Pierluca Trucchia, presidente dell’associazione B.Gigli e consigliere comunale del gruppo Lega Salvini Recanati, ha inviato al sindaco Antonio Bravi e alla presidente del Consiglio la proposta di intitolare una via o un luogo pubblico alla soprano Rina (Esterina) Gigli. Figlia del noto tenore, Rina nacque a Napoli nel 1916 e morì a Recanati nel 2000. Aveva seguito le orme del padre, con il quale debuttò nel 1943 a Parma, e grazie alle sue doti e al suo talento è stata protagonista di una intensa attività artistica di soprano lirico nei teatri di tutto il mondo, fino al suo ultimo spettacoli al teatro San Carlo di Napoli. Fu poi la generosa donatrice alla città di Recanati di tutti i cimeli paterni in suo possesso, dal pianoforte ai costumi di scena, fino alla tomba del tenore nel cimitero cittadino.

Benito Mariani
Benito Mariani, coordinatore della Lega Recanati, fa sapere a sua volta che il gruppo consiliare ha presentato una mozione per avviare la procedura di intitolazione di un’area pubblica alla nota scrittrice e giornalista Oriana Fallaci. Figura di spicco della storia del giornalismo italiano e della letteratura contemporanea, la coraggiosa autrice toscana è stata la prima giornalista italiana donna a diventare inviata speciale, ruolo a lei assegnato da L’Europeo per la guerra in Vietnam. Conosciuta e apprezzata in tutto il mondo per le sue inchieste ed interviste ai grandi protagonisti della storia contemporanea e per i suoi libri e romanzi, Fallaci è divenuta simbolo della libertà di informazione e di espressione femminile, infaticabile testimone qual era delle violenze della guerra e di genere con particolare interesse alle condizioni umane nei paesi orientali.
«Più vie e piazze intitolate alle donne» La proposta in Consiglio