Secondo investimento in 2 settimane:
un altro pedone travolto ai Cancelli
MACERATA - E' successo intorno alle 9,30, un 78enne trasportato a Torrette dall'eliambulanza

Gli operatori dell’emergenza sul posto assieme alla polizia locale che si occupa dei rilievi del caso
Un altro incidente ai Cancelli, un 78enne investito da un’auto. E’ successo poco dopo le 9,30 a Macerata, l’uomo è stato centrato da una Smart che arrivava da Corso Cavour e ha battuto violentemente la testa.
Dopo l’immediato intervento degli operatori dell’emergenza, che hanno prestato sul posto le prime cure del caso, l’anziano, che è rimasto cosciente, è stato trasferito dall’ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale del capoluogo e poi dall’eliambulanza a Torrette. Per appurare l’esatta dinamica dell’incidente è intervenuta la polizia locale, che si sta occupando dei rilievi del caso e ha deviato il traffico verso i giardini Diaz. Il luogo è lo stesso in cui era stato investito, lo scorso 14 gennaio, un 67enne residente in città che poi era stato trasportato dall’eliambulanza a Torrette (leggi l’articolo).
(Ultimo aggiornamento alle 10,39)
(foto di Fabio Falcioni)
Investito da un’auto ai Cancelli, 67enne soccorso in eliambulanza
Tutti corrono, sembrano di essere Hamilton.
Speriamo nulla di grave per il pedono, ma la situazione sempre peggio, usare i sottopassaggi, attraversare è diventato una consuetudine, più controllo da parte della Polizia Locale, esistono le multe, anche vicino al monumento dei caduti, stesso problema, attraversare mettendo in pericolo la propria vita e e creando tensione a chi transita con i mezzi, questa mattina ci siamo fermati tutti, per permettere a una vecchietta con il proprio carrellino attraversare la strada, camminava in mezzo alla strada. Chi di competenza risolva questo problema.
Sig. Vita mi scusi ma lei sta guardando il problema dalla parte sbagliata (a mio parere ovviamente ma è anche un parere che oggi è prevalente). Non si tratta di limitare / impedire ai pedoni (o a chi utilizza altre forme di mobilità leggera ) di utilizzare gli spazi della città ma al contrario di permettere loro di farlo in sicurezza rallentando e regolando l’uso di questi spazi (una piazza o una via lo sono)da parte delle automobili e degli altri mezzi di trasporto a motore. Fra l’altro in questo modo si ottiene, i dati lo confermano una maggiore sicurezza per gli stessi automobilisti. La città va organizzata prioritariamente per le persone (anche quelle più deboli come la vecchietta di cui lei parla).
quindi sig. Mario la segnaletica stradale vale per tutti meno che per i pedoni e ciclisti disinvolti? non penso proprio.
Certo che no sig. Nibaldi le regole valgono per tutti. oggi però regole e sistema viario, perché anche quello conta, andrebbero realizzate per permettere alle persone di utilizzare in sicurezza gli spazi urbani riducendo il “dominio” del mezzo automobilistico
Signor Mario, le regole vanno rispettate da tutti, automobilisti e pedoni, capisco che ci sono problemi per persone che hanno problemi di gambe, o con passeggini per utilizzare i sottopassi, ma se Lei nota, ci sono persone che grazie a Dio sono abili al 100% ma hanmo come abitudine attraversare senza rispettare la segnaletica, giovani che attraversano di colpo guardando i cellulari e non la strada, Nei pressi del monumento è diventato una consuetudine attraversare lontano dalle strisce, più attenzione da parte di tutti, pedoni eu automobilisti. Questo problema del sottopasso spero che qualcuno si svegli, sono anni che in molte città, ci sono ascensori per utilizzare i sottopassi.
Un grande augurio per una veloce guarigione al signore infortunato.