Per ridurre le liste d’attesa
approvati servizi aggiuntivi
LA DETERMINA della direttrice di Av3 Daniela Corsi riguarda le strutture di Recanati, Civitanova, Camerino, Macerata, Matelica e Tolentino

di Luca Patrassi
Vero è che il contesto pandemico attuale non sembra di quelli idonei a motivare gli utenti esterni a frequentare le strutture sanitarie per accedere ai vari servizi, vero è anche che comunque sia – Covid o meno – l’attività deve andare avanti ed anche ai ricoverati devono essere erogati servizi in tempi il più possibile rapidi. Ed ecco allora motivata la determina appena firmata dalla direttrice generale dell’Area Vasta 3 dell’Asur Daniela Corsi per la riduzione delle liste di attesa con la previsione di prestazioni ambulatoriali e diagnostiche aggiuntive. La norma, la legge 189/2012, in tema di tariffe sulle prestazioni erogate in regime di attività libero professionale intramoenia prevede che “una somma pari al 5% del compenso del libero professionista venga trattenuta dal competente ente o azienda del Servizio Sanitario Nazionale per essere vincolata ad interventi di prevenzione ovvero volti alla riduzione delle liste di attesa.

Daniela Corsi
L’Area Vasta 3 nel tempo ha impiegato le risorse – si parla di circa 150mila euro – «proprio – si legge nella determina – per mantenere invariati e, ove possibile, implementare i livelli di offerta prestazionale sanitaria, al fine di contenere le liste d’attesa ed evitare il manifestarsi di eventuali criticità. L’adesione ai piani di intervento e quindi alla prestazione di orario aggiuntivo, avviene su base volontaria da parte di équipes e di professionisti della disciplina interessata dalle singole prestazioni. Salvo il ricorrere di speciali circostanze, l’orario aggiuntivo è ripartito in modo equo fra i dirigenti aderenti che hanno manifestato la propria disponibilità e proporzionalmente all’attività realmente svolta».
In particolare i servizi aggiuntivi riguardano l’ospedale di Recanati (diagnostica per immagini, mammografia), l’ospedale di Civitanova (visita specialistica di Ortopedia), l’ospedale di Camerino (visita pneumologia, spirometria), l’ospedale di Macerata (visite di Ortopedia, Ginecologia, Urologia, Fisiatria, ecodoppler, ecoaddome, tiroide, mammaria, mt, tac al cranio), ospedale di Matelica (cambio di catetere), distretto di Tolentino (visita fisiatrica).