Lavori nelle scuole, Ricotta a Parcaroli:
«La aiuto a trovare i soldi
Gli interventi sono già stati finanziati»
MACERATA - Il capogruppo dem interviene dopo che il sindaco ieri ha parlato dei progetti che vorrebbe realizzare e rivendica il lavoro della passata amministrazione

Narciso Ricotta
Il tempo per il sindaco Sandro Parcaroli di illustrare le operazioni in corso e quelle in arrivo a cura dell’amministrazione comunale e subito arriva la presa di posizione dell’opposizione a firma del capogruppo democrat ed ex assessore ai Lavori pubblici Narciso Ricotta. Nessuna contestazioni delle opere annunciate, ma, da parte del Pd, un voler rivendicarne la primogenitura. «Ho letto l’intervista con cui il sindaco illustra le cose che vuole fare nei prossimi cinque anni con particolare interesse per le scuole e, con spirito costruttivo, – osserva Narciso Ricotta – voglio aiutarlo a trovare i soldi che lui dice non esserci. Gli interventi nelle scuole sono già finanziati dall’ordinanza 56 del 2018 del Commissario per la Ricostruzione post sisma che attribuisce alla scuola Liviabella 596.000 euro, alla scuola IV Novembre 964.000 euro, alla scuola Fratelli Cervi 2.078.000 euro, alla scuola Mameli 1.247.000 euro, alla scuola E. Rosa 645.000 euro ed al Convitto 7.275.000 euro. La passata amministrazione ha fatto gli studi di resistenza sismica degli immobili che sono propedeutici per fare, ora, i progetti di miglioramento / adeguamento sismico che potranno essere finanziati con le somme sopra indicate». Ricotta aggiunge un particolare: «Evidenzio al sindaco anche la situazione della scuola De Amicis, che ha dimenticato: la passata amministrazione, attraverso i fondi ottenuti da un bando, aveva finanziato la progettazione dell’intervento per il quale l’attuale amministrazione, in questo caso, invece dovrà cercare le risorse».
Per quanto riguarda il segretario generale del Comune, con Paolo Cristiano in partenza verso Camerino, il nome più accreditato è quello di Francesco Massi, attualmente segretario nei comuni di Recanati, Porto Recanati e Montefano. Mentre Giovanni Montaccini, ora ad Ancona ed segretario proprio a Macerata puntualizza: «Non ho interesse per la segreteria di Macerata, che pure mi è rimasta nel cuore. Non faccio domanda, non posso essere scelto. Lavoro nel capoluogo di Regione, dove mi trovo molto bene, e qui resto».
(L. Pat.)
Caccia al nuovo segretario comunale, e Cristiano va verso Camerino
C’è da ritenere che nel passaggio delle consegne dalla vecchia alla nuova amministrazione qualche documento di rilievo non sia stato consegnato, magari per errore. Il nuovo sindaco è bravo ma non ha né la sfera di cristallo né la bacchetta magica.
Ci sono?Non ci sono?Ai posteri l’ardua sentenza!
Narciso Ricotta capo gruppo PD comune di Macerata quando gli argomenti in consiglio comunale riguardano il bene della città, giustamente collabora con l’attuale maggioranza per portare a termine quello che è stato approvato nella precedente amministrazione di centro sinistra. La scuola politica Democristiana ha dato sempre buoni frutti.