Maxi operazione dei carabinieri,
24 arresti per spaccio (foto/video)
Sequestrata eroina per 2 milioni
MACERATA - Misure cautelari eseguite nella notte, stamattina una colonna di mezzi dell'Arma ha fatto rientro in caserma. In manette pakistani e afghani che avevano come basi per conservare e tagliare la droga l'Hotel House di Porto Recanati, un casolare di Montecassiano e una abitazione di Potenza Picena. Le indagini sono partite nel 2019. Per far arrivare lo stupefacente lo nascondevano in confezioni di barrette di cioccolato e caramelle

Uno degli arrestati portato in caserma a Macerata stamattina
di Gianluca Ginella
Ventiquattro misure cautelari per spaccio sono state eseguite nella notte dai carabinieri che alle 7,30 di questa mattina hanno fatto ritorno in caserma a Macerata con una colonna di mezzi (circa 25) come non si era mai vista e accompagnati dall’elicottero che ha sorvolato il centro cittadino. Arresti eseguiti a Porto Recanati (Hotel House), a Roma, Fermo, Teramo e Latina.

Si tratta di arresti, 24 quelli disposti, di cittadini pakistani e afghani coinvolti in un giro di spaccio di eroina. Questa mattina una colonna di auto dei carabinieri si è mossa da Porto Recanati per raggiungere, passando per Sambucheto di Montecassiano e Villa Potenza, al centro di Macerata. In tanti hanno visto la colonna di auto, che sono entrate in centro a sirene spiegate. Ad attendere i militari c’era il colonnello Nicola Candido, nuovo comandante provinciale. Si tratta di una operazione, Daraga, condotta dai militari del comando provinciale di Macerata, col supporto dei colleghi di Fermo, Teramo, Roma e Latina, dell’elicottero del Nucleo di Pescara, del personale dei Nuclei cinofili di Pesaro e Chieti. La misura cautelare è stata firmata dal gip Giovanni Manzoni. A coordinare le indagini il procuratore Giovanni Giorgio. Gli arrestati fanno parte, secondo le indagini, di una filiera criminale dedita allo spaccio di eroina in provincia. Le principali basi logistiche, per nascondere la droga che poi doveva essere tagliata, erano l’Hotel House di Porto Recanati, un casolare di Montecassiano e un’abitazione di Potenza Picena. L’operazione ha radici lontane oltre un anno: nasce da da una attività investigativa del settembre 2019, a Potenza Picena.
In quel caso i carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto operativo di Macerata avevano condotto indagini su di un pakistano, M. A., che con alcuni connazionali faceva arrivare da fuori regione la droga, per poi tagliarla e confezionarla e venderla sul mercato. Pedinamenti, servizi di osservazione, intercettazioni telefoniche, ambientali, localizzazioni satellitari di precisione, riprese video e fotografiche hanno permesso ai carabinieri di ricostruire un traffico di eroina in provincia. La droga arrivava sia dall’Afghanistan che dal Pakistan, passando per la Grecia seguendo la rotta balcanica. Per evitare i controlli, l’eroina pura arrivava all’interno di confezioni di barrette di cioccolato, e di caramelle. Un altro metodo era il trasporto con dei corrieri che viaggiavano su mezzi pubblici e la nascondevano nei bagagli o sotto la suola delle scarpe. Altra opzione era quella di utilizzare gli ovulatori che ingerivano la droga per poterla far arrivare a destinazione. Oltre ai 24 indagati colpiti da misura cautelare, nel corso delle indagini sono state arrestate 16 persone (scoperte in attività di spaccio) e altre 14 sono state denunciate. Inoltre sono stati sequestrati 6 chili e 100 grammi di eroina pura che una volta tagliata avrebbe reso 100mila dosi per guadagni di circa 2 milioni di euro. Grazie alle numerose testimonianze è stato ricostruito l’ingente giro d’affari degli arrestati che, solo nel 2019, avrebbe fruttato oltre 500mila euro. Il grosso dei proventi veniva poi reinvestito per comprare altra droga.











Complimenti, un ottimo inizio per il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri.
Sono orgoglioso per i risultati ottenuti dall’arma dei Carabinieri!
Colpo durissimo alla droga, grazie ragazzi.
Siamo orogliosi di voi! Un lavoro difficile, il vostro, pericoloso e mal pagato, ma tutte le famiglie vi sono grate di aver contribuito alla salvezza dei loro figli. Continuate così, vi prego!
Congratulazioni ai Carabinieri e al Procuratore Giorgio. Però, mi raccomando: buttate la chiave.
Congratulazioni a alle forze dell’ordine ,non a caso girando in citta’ si nota l’assenza di figure sospette.
L’Hotel House come base principale logistica per nascondere la droga?E magari avevano un banchetto vicino la Questura!
Ma se li mettete tutti in galera chi ce va a raccoglie i pomodori e le patate?
Un grazie di Cuore alle forze dell’ordine in special modo ai Carabinieri e tutti coloro che hanno lavorato per ripulire la nostra provincia con un lavoro constante!
C’è in questa vicenda un aspetto che mi porta a fare amare considerazioni sulla rettitudine del nostro Paese.6,100 kg di eroina pura per 2 milioni di euro di guadagni pronti,appena tagliati,ad essere venduti sul mercato,mica tenuti in riserva in attesa di tempi migliori.Tutto in un periodo di crisi economica devastante,denunciata da ogni parte,che impegna l’assistenza pubblica al limite del default.Non ci sarebbero soldi per tirar a campare,ma ci sono per comprare droga.E questo gruppo di immigrati scellerati sicuramente non è l’unico che opera sul nostro territorio nazionale.Trovo la cosa un vero paradosso che fa solo aumentare la sfiducia verso questo Paese.
Ok ringraziamo le F.d.O. per questa operazione e per la loro dedizione passata e futura.Ma entusiasmarsi per cosa?La droga corre a fiumi,il consumo è aumentato a dismisura e le Mafie(la Ndrangheta in primis)fanno”fatturati”da capogiro ed”investono”nell’economia sfalsando anche quella.Grazie a questo Sistema che inpoverisce interi Continenti di manovalanza se ne trova a iosa ed il problema sono le famiglie(!?)che non educano i loro figli.Il senso di queste Operazioni è quello di fare un goal dopo che gli avversari ne hanno fatti cento.Questi poveri ragazzi in divisa stanno cercando di vuotare l’Oceano con un secchiello e vanno ammirati ma se non cambiamo direzione sarà una battaglia persa.Due pensieri da Personaggi opposti:Escobar sosteneva che il problema non era portare la cocaina ma far uscire il denaro dagli USA,Falcone per combattere le Mafie diceva di correre dietro ai flussi di denaro.Istruzione,Lavoro,Essere e non Avere!Se continuiamo a dar valore ai soldi armiamoci di secchiello e continuiamo a lottare con l’Oceano!
Anche io ringrazio le forze dell’ordine che, come già detto molte volte, sono costrette, mi si passi il termine, a partecipare a questo sempiterno gioco dell’oca. Però, in attesa di decidere se sia nato prima l’uovo o la gallina, fra domanda e offerta, mi e vi chiedo, se per questa piaga, dobbiamo pure permetterci attori stranieri, spesso clandestini irregolari? In quale altra nazione al.mondo questo è tollerato?
Tollerato perché?Da chi?ci sono in giro migranti che finiscono per spacciare perché fa comodo all’economia globale così come ci sono quelli che finiscono tra le mani delle stesse mafie a raccogliere pomodori.Cosi come ci sono bambini sfruttati nei loro paesi per il nostro benessere.Aiutiamoli a casa loro sarebbe un primo passo per evitare migrazioni di massa ma purtroppo è diventato uno slogan vuoto sulla bocca di chi cerca consensi.Il problema non sono i poveri ma quelli che li sfruttano!