Tracciabilità dei rifiuti, corso finito:
consegnati 21 diplomi
LA FORMAZIONE targata Edilart per le imprese iscritte alla Cedam. La presidente regionale Elisabetta Grilli: «Attività per dare strumenti pratici per una corretta gestione operativa degli obblighi stabiliti dal Rentri, riducendo il rischio di sanzioni». PROMO

La consegna degli attestati
Con la consegna dei diplomi in “addetto alla gestione ambientale” ai 21 partecipanti alla formazione di 48 ore in presenza organizzato da Edilart Marche Comitato Paritetico Scuola Edile, si sono chiusi i primi due corsi gratuiti per le imprese iscritte alla Cedam.
L’indizione del corso si è resa necessaria per andare incontro alle direttive imposte dal Rentri – Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, il sistema informatico pubblico che disciplina la tracciabilità dei rifiuti in Italia, introducendo un modello digitale destinato a sostituire progressivamente la gestione cartacea dei registri di carico e scarico e dei formulari di identificazione del rifiuto (Fir).
L’introduzione del Rentri risponde alle esigenze normative, ambientali e organizzative e mira a garantire maggiore trasparenza, qualità dei dati e responsabilizzazione degli operatori della filiera.

«La materia è complessa – dice Elisabetta Grilli, presidente di Edilart Marche – e il corso si è proposto di fornire non solo un inquadramento normativo completo, ma anche strumenti pratici per una corretta gestione operativa degli obblighi stabiliti dal Rentri, riducendo il rischio sanzionatorio e supportando l’organizzazione aziendale nell’adeguamento al nuovo sistema».
Il programma del corso ha previsto anche laboratori pratici, ispezioni simulate per un approccio concreto di problem solving. Per Filomena Palumbo, vicepresidente, «questo sistema di tracciabilità dei rifiuti prevede la digitalizzazione dei documenti relativi alla movimentazione e al trasporto dei rifiuti ed Edilart Marche, assolvendo al suo compito di scuola di formazione, è al servizio delle imprese artigiane del settore edile iscritte alla Cassa Edile ma anche di coloro che vogliono qualificarsi in una nuova professione che offre interessanti opportunità occupazionali».
Il docente del corso, Simone Tombolesi, ritiene che «le imprese presenti abbiano avuto modo di approfondire la materia ed i casi di studio presentati che gli consentiranno di rispondere agli adempimenti della normativa ma anche di mettere in pratica le buone prassi acquisite».
Edilart Marche continuerà ad attivare nuovi corsi già nel prossimo autunno. Gli interessati possono inviare una mail a: formazioneprofessionalizzante@edilartmarche.it per candidarsi alla partecipazione.
(promo-redazionale)