Sicurezza nelle scuole,
la Provincia chiede 1,6 milioni
RIPRESA - L'ente guidato da Antonio Pettinari ha risposto all'avviso pubblico del ministero che stanzia 70 milioni in base al decreto Agosto per acquisto o noleggio di strutture necessarie a garantire il distanziamento a scuola. «Sono insufficienti, a Comuni e Province servirebbero 300 milioni»
La Provincia di Macerata “a caccia” di 1 milione e 600mila euro, sono quelli dell’avviso pubblico del ministero dell’Istruzione, uscito il 19 agosto e che prevede l’accesso a 70 milioni destinati agli enti col decreto Agosto, per l’acquisto, il noleggio o il leasing di strutture temporanee da utilizzare per le attività didattiche, per garantire il distanziamento e, la sicurezza di studentesse, studenti e personale scolastico. La Provincia ha risposto all’avviso pubblico con una richiesta di finanziamento di circa un milione e 600mila euro, prevedendo quindi spese per affitti, lavori, acquisti e traslochi. Questo avviso concede fondi per reperire spazi esterni agli edifici attualmente in uso, mentre in precedenza la Provincia ha ricevuto 750mila euro, sempre da parte del Ministero, per gli edifici già adibiti a sedi scolastiche e solo per la manutenzione straordinaria, e ulteriori 80mila euro, finanziati in due tranche per la manutenzione ordinaria. In aggiunta l’ente ha aggiunto circa 200mila euro, impegnati con risorse proprie di bilancio. «Siamo costretti a lavorare con modalità improprie, tuttavia l’amministrazione provinciale – dice il presidente Antonio Pettinari – è intenzionata a utilizzare tutte le opportunità. Abbiamo fatto già presente all’Unione province italiane (Upi) e all’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) che i fondi stanziati nel decreto Agosto di 70 milioni per i circa 2mila enti locali, tra comuni e province che hanno istituti scolastici, sono insufficienti, poiché le richieste ammontano a 300 milioni. Inoltre lo stanziamento è in clamoroso ritardo, la scuola inizia tra due settimane».
