Motor days della discordia,
Ciarapica diserta la presentazione
«Se l’annullano chiediamo i danni»

CIVITANOVA - Svelato il programma della tre giorni, assente il sindaco. Il Consiglio dovrà approvare la variazione di bilancio per il contributo messo sul piatto dalla Regione e destinato all'evento. Ma la maggioranza è spaccata. L'organizzatore Danilo Zampaloni avverte: «Si deve fare, altrimenti saremo costretti a chiedere un risarcimento di 400mila euro»
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La presentazione dell’evento

 

di Laura Boccanera (foto Federico De Marco)

Presentazione degli International motor days, Ciarapica e Gabellieri non si presentano alla conferenza stampa. Atmosfera tesa questa mattina al Cosmopolitan di Civitanova dove Danilo Zampaloni, organizzatore dei Motor days, da tempo al centro di aspre polemiche che stanno mettendo in torsione la maggioranza cittadina fino quasi a portare alla sfiducia di Ciarapica, ha presentato l’evento in programma dal 18 al 20 settembre. Il sindaco ha preferito non esserci: in consiglio si dovrà votare la variazione di bilancio che consentirà al comune di incamerare i 100mila euro dalla Regione da destinare all’evento motoristico, ma la maggioranza sull’argomento è spaccatissima e al momento sono più i contrari. E sul comune, qualora l’evento non si realizzasse, pende la richiesta di risarcimento danni.

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L’organizzatore Danilo Zampaloni

LE POLEMICHE – Ma chiaramente, la discussione vira sugli ostacoli incontrati in questi mesi. «Non vogliamo litigare con nessuno – ha esordito Zampaloni – gli Imd non sono un evento di destra o di sinistra, la politica resti fuori da questo evento. Non vorremmo che la vicenda finisse in tribunale o andare avanti con minacce di risarcimento. L’evento si deve fare. Ci sono delibere di giunta, una delibera regionale e ad ulteriore spiegazione di vincolo di quei 100mila euro anche un decreto del dirigente che spiega meglio la destinazione. E’ chiaro che se venissero meno questi impegni andremo avanti a richiedere i danni per le spese anticipate, per i costi sostenuti, per il mancato incasso e per il danno di immagine». Insomma una bella rogna per il sindaco che ha preferito lasciare solo l’organizzatore: «Ciarapica ha preferito non essere presente per evitare di fare dichiarazioni e innescare ulteriori polemiche – continua Zampaloni – ma ha piena fiducia nel nostro operato». Accanto a Zampaloni anche l’avvocato Gianvittorio Galeota le cui parole hanno innescato la reazione del consigliere Pier Paolo Rossi, presente alla conferenza: «Quei soldi sono vincolati, tornare indietro non si può – riassume l’avvocato Galeota che ripercorre gli atti prodotti – sentire, come ho sentito in questi giorni di destinare quei soldi ai commercianti è una forma di isteria collettiva. Abbiamo assistito a rappresentanti del Pd che fanno rimostranze per soldi stanziati dal presidente della Regione che è sempre del Pd, così come rappresentanti del centrodestra che vanno contro amministratori di centrodestra. E’ una forma di isteria collettiva, appunto. Non mi risulta che a Pesaro siano state fatte le stesse scenate per i 100mila euro dati a Popsophia. Oltretutto qui non è l’organizzatore a percepire quei soldi che vengono destinati alle maggiori spese legate al cambio di location per ricreare degli spazi espositivi».

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L’avvocato Gianvittorio Galeota

«Io non ho bisogno di 100mila euro – ha specificato Zampaloni, chiarendo anche le visure camerali fatte dalla lista Futuro in comune sulla sua attività che segnalano da due anni bilanci in perdita – Le perdite ci sono perché facciamo investimenti, non lavoriamo con le banche e abbiamo liquidità. Sono i soci che mettono mano al portafoglio per ripianare le perdite, ma il danno di immagine che mi si sta provocando è enorme, anche perché nel 2021 c’è in programma di portare lo stesso progetto a Miami». Insorge il consigliere Rossi che non contesta l’evento in sé, ma la gestione della pratica da parte del Comune: «Non ho preclusioni di alcun tipo nei confronti dell’evento – premette – ma la parentesi politica che si è fatta qui non mi è piaciuta. Anche perché di questi 100mila euro non decide la Regione, e nemmeno la giunta, ma il consiglio comunale, composto da consiglieri eletti e legittimati a dire di no. E se decidessimo che non vanno dati come contributo ai Motor Days il problema è del sindaco che deve trovare nel bilancio le risorse necessarie. A polemiche già mature il sindaco ha richiesto un decreto dirigenziale che specificasse meglio perché la delibera regionale non faceva alcun cenno alla destinazione per l’evento sportivo». «Quindi preferite una richiesta di risarcimento di 300/400 mila euro senza avere nulla piuttosto che un evento con un contributo di 100mila e 3 giorni di festa per famiglie e appassionati? – chiosa Zampaloni – se le campagne elettorali non hanno argomenti ci si attacca su cose come il Motor days. Ma i nostri mezzi sono grandi e andremo comunque avanti e allora non costerà 35mila euro al comune».

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Pierpaolo Azzurro responsabile comunicazione

IL PROGRAMMA – L’evento in sé, al netto delle polemiche, preannuncia tante cose. Una tre giorni dedicata a motori, green economy (la prima Harley Davidson elettrica) mototerapia (ovvero la possibilità per i ragazzi diversamente abili di salire su mezzi a due ruote con piloti professionisti o su vettura con gli stuntman), esibizioni, momenti di educazione stradale in collaborazione con le forze dell’ordine e le scuole per mostrare una simulazione di incidente e sensibilizzare sulla guida sicura. E poi ancora corner di street food, acrobazie in aria, dj set musicali anche la sera e un ultimo spettacolo alle 22 che unisce di tutto un po’. Tra le novità anche Isport, ovvero un gran premio virtuale su simulatori che sarà però una vera gara trasmessa in streaming con tanto di prove, e poi ancora trial e numerosi ospiti tra cui Brumotti di Striscia la notizia e una postazione dedicata alle donne bikers che vorranno avvicinarsi alle due ruote con due influencer dei motori. «E’ un grosso evento – spiega Pierpaolo Azzurro dell’agenzia che segue la comunicazione – diamo lavoro come indotto ad oltre 120 persone. Realizzeremo un ponte simile a quello che viene costruito nei gran premio internazionali. Faremo anche un trenino navetta che farà fermate in centro, alla stazione e in prossimità di hotel e alberghi in moda da raggiungere lo stadio in qualsiasi momento senza preoccuparsi del parcheggio. Inoltre a nostre spese sistemeremo anche lo spazio verso la ciclabile con il rifacimento dell’asfalto. E’ un grosso progetto e in ballo c’è anche il gemellaggio con Miami. Gli amministratori della città saranno a Civitanova a settembre e nel 2021 gli Imd sono previsti proprio in Florida. Il costo del biglietto sarà di 10 euro valido per tutto il giorno. Previste riduzioni per determinate categorie. Gratuito fino a 6 anni».

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Il progetto della trasformazione dello stadio per i Motor days

 

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