Piano mobilità sostenibile,
il Consiglio ci riprova
MACERATA - La discussione è slittata già più volte. Tornerà sui banchi nelle due nuove sedute previste per lunedì 15 e martedì 16 giugno, alle 15
Il Piano della mobilità sostenibile torna sul tavolo dei consiglieri del Comune di Macerata. Convocate due nuove sedute il 15 e 16 giugno, alle 15, sempre in videoconferenza tramite la piattaforma Zoom Meeting e come di consueto i lavori potranno essere seguiti in diretta streaming nel sito istituzionale. I lavori dell’assise cittadina prenderanno il via con l’esame appunto delle delibere relative al Piano della mobilità sostenibile, ma nelle scorse settimane al centro del dibattito politico dopo che Andrea Marchiori, candidato sindaco della Lega, ha accusato l’amministrazione di aver studiato il Pums per poter realizzare il centro commerciale Simonetti a Piediripa. Al vaglio dei consiglieri anche la revisione del regolamento sull’attività del Consiglio comunale e delle commissioni consiliari. All’esame del Consiglio comunale anche una serie di mozioni relativa alla revisione e all’ampliamento degli utenti che hanno diritto alla presentazione del rimborso dell’abbonamento del trasporto pubblico locale e della fruizione della navetta gratuita (Paolo Renna di Fratelli d’Italia), all’adesione al “Manifesto della comunicazione non ostile” (Lina Caraceni e Michele Verolo di A sinistra per Macerata bene comune) alla costituzione di un fondo di mutuo soccorso per aiutare tutte le famiglie e le attività produttive di Macerata (Deborah Pantana di Idea Macerata) e infine al sostegno alle attività commerciali (Anna Menghi del Comitato Anna Menghi). Nel corso dei lavori il Consiglio comunale discuterà anche una serie di ordini del giorno inerente all’aumento dei prezzi dei beni prima necessità (Anna Menghi del Comitato Anna Menghi e altri consiglieri di minoranza), a Macerata città sostenibile amica dei bambini e degli adolescenti (David Miliozzi di Pensare Macerata), ad artisti contro il Coronavirus (Deborah Pantana di Idea Macerata), all’istituzione di un fondo di garanzia per attività commerciali e infine alla messa a disposizione di luoghi pubblici per riunioni improcrastinabili (Movimento 5 stelle). Nel caso in cui la seduta del 16 giugno dovesse andare deserta, la seconda convocazione è fissata per il 18 giugno alle 15.
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