Una masterclass di prestigio:
il tenore Armiliato a Recanati
CORSO in programma dal 15 al 19 aprile all'auditorium del Centro Mondiale della Poesia, promosso nell'ambito del progetto dell’Accademia Lirica
Una masterclass con il tenore Fabio Armiliato, che si terrà dal 15 al 19 aprile all’auditorium del Centro Mondiale della Poesia di Recanati e che terminerà con il concerto dei corsisti. Si arricchisce il progetto dell’Accademia Lirica, che quest’anno si è ampliato con l’inserimento di nuove figure di professionisti quali Doriana Giuliodoro e Marta Torbidoni che affiancano il maestro Riccardo Serenelli e il direttore artistico Ermanno Beccacece. Il 64enne tenore nato a Genova, fratello del direttore d’orchestra Marco Armiliato, è stato proclamato cittadino onorario di Recanati nel nome di Beniamino Gigli. Ha debuttato nel 1984 come Gabriele Adorno in Simon Boccanegra al teatro Carlo Felice di Genova. Dopo il Cavaradossi alle Terme di Caracalla, Riccardo al Teatro Regio di Parma e il Radames in Aida all’Opéra municipal de Marseille è nel 1993 che arriva la consacrazione internazionale con il debutto al Metropolitan Opera ne Il trovatore, seguito da Radames in Aida e Turiddu in Cavalleria rusticana.
Armiliato è stato, suo malgrado, protagonista allo Sferisterio di una storia tristemente famosa che ha fatto il giro del mondo. Durante la Tosca del 1995 allo Sferisterio venne ferito al piede, tornò sul palco alla replica successiva con le stampelle ma cadde dietro le quinte rompendosi l’altra gamba (tornerà a Macerata nel 2013 proprio per un tributo a Beniamino Gigli). Protagonista alla Scala, al Teatro Colón di Buenos Aires, alla San Francisco Opera, all’Opéra National de Paris, alla Wiener Staatsoper e all’Arena di Verona, solo per citare alcuni dei tempi della lirica nei quali si è esibito, Armiliato ha recitato nel film di Woody Allen “To Rome with Love”, ed è stato insignito del “Premio Internazionale Tito Schipa” di Ostuni.
L’attività in programma a Recanati è rivolta a cantanti lirici, sia italiani che stranieri, che abbiano terminato o stiano terminando gli studi musicali, sia ad artisti con carriere già avviate che intendano approfondire con uno dei massimi interpreti italiani del panorama operistico internazionale tecnica, stile e prassi esecutiva di tutto il repertorio lirico. Per tutte le informazioni e l’iscrizione (domanda da consegnare entro il 10 aprile) è possibile visitare il sito della Civica scuola di Musica B.Gigli. «Siamo onorati di avere Fabio Armiliato a Recanati per una Masterclass – dice l’assessore alla Cultura, Rita Soccio-. Come abbiamo più volte annunciato il 2020 è l’anno di Beniamino Gigli e questo progetto con la nostra Accademia Lirica ne è la dimostrazione. Con Fabio Armiliato è nata una bella collaborazione che spero possa crescere in futuro per i tanti giovani talenti che frequenteranno il corso e in nome di Beniamino Gigli. Con il museo della musica che a breve sarà ultimato e con i tanti progetti in corso vogliamo celebrare il nostro Beniamino per i suoi 130 anni dalla nascita e 100 dal suo debutto al Metropolitan di New York. Ringrazio Ermanno Beccacece, direttore della Civica Scuola di Musica B. Gigli, e il maestro Luigi Vincenzoni per la dedizione nei confronti della musica e del tenore recanatese».


