Testata al portiere dopo il match:
«Abbiamo denunciato l’arbitro,
attendiamo indagine federale»

MOGLIANO - Il legale di Matteo Ciccioli, l'avvocato Esildo Candria (in foto): «Rispettiamo la squalifica di due anni, ma si basa solo sul referto del giudice di gara, auspichiamo venga fatta chiarezza quanto prima. Certi gesti che gli sono stati attribuiti non gli appartengono»
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Matteo Ciccioli, portiere del Borgo Mogliano

 

«Abbiamo presentato denuncia contro l’arbitro per la testata al portiere, sulla squalifica auspichiamo che al più presto venga aperta una indagine federale». Così l’avvocato Esildo Candria che assiste Matteo Ciccioli, 38 anni, il calciatore che sabato, al termine della partita, è stato colpito dal direttore di gara (che però nega di averlo colpito e anzi nel referto della partita sostiene di essere stato lui a venire aggredito). Il portiere ieri, in base al referto della partita, è stato squalificato per oltre due anni, fino all’aprile 2022. «Rispettiamo il provvedimento – dice l’avvocato Esildo Candria –, e la squalifica di oltre due anni perché chiaramente il giudice sportivo in questa fase si basa solo su referto dell’arbitro, ma non la accettiamo e auspichiamo che al più presto venga aperta, se non già aperta, una indagine federale, in cui verranno sentite tutte le persone presenti che potranno chiarire tutto quello che era successo quel pomeriggio, lo auspichiamo».

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L’avvocato Esildo Candria

Sul portiere, che aveva riportato una prognosi di 15 giorni, il legale aggiunge che si tratta di un «ragazzo che calca i campi di calcio da circa 30 anni, è conosciuto e stimato in tutta la provincia, mai sopra le righe, certi gesti che gli sono stati imputati non gli sono mai appartenuti e non gli appartengono. È particolarmente dispiaciuto da un lato ma anche arrabbiato per quello che sta capitando e per la squalifica subita senza motivo. Auspichiamo per questo che si faccia chiarezza e che la verità venga fuori». L’avvocato Candria aggiunge che la vicenda avrà risvolti penali: «abbiamo presentato denuncia per il gesto inconsulto compiuto dall’arbitro».

L’episodio era avvenuto al termine della partita tra il Borgo Mogliano e la Montottone Grottese, gara di Seconda categoria girone G. Il portiere era stato espulso nel corso dell’incontro di calcio e al termine della partita, dopo la doccia, aveva avvicinato l’arbitro per chiedere spiegazioni.

 

 

 

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