Il miglior ciauscolo
è di Re Norcino
VITTORIA - Il riconoscimento al Campionato italiano del salame 2019 è andato per il quarto anno di fila all'azienda di San Ginesio. Si sono fatti valere anche i prodotti di Cingoli e San Severino
Vittoria per il quarto anno di fila per il ciauscolo del Re Norcino di San Ginesio. Il riconoscimento è arrivato durante la finale a Pescara del Campionato italiano del salame 2019 organizzato dall’Accademia delle 5T. Re Norcino si è aggiudicato la vittoria negli scorsi tre anni con il Campagnolo, il suo prodotto di punta che, paradossalmente, non può essere chiamato ciauscolo per le differenze con il disciplinare dell’Igp. Mentre quest’anno si è cimentato con l’Igp, cioè il ciauscolo con vino bianco previsto dal disciplinare, vincendo ugualmente la sfida. Gli altri eccellenti ciauscoli che hanno rappresentato con orgoglio la regione e sono stati molto apprezzati dalla giuria, dagli studenti e dal pubblico (il gotha del vino italiano che ha partecipato al Festival Spumantitalia) sono il “Ciauscolo di Cingoli” di Gianni Sandroni, il “Salame morbido” di Clotilde Passamonti di Monte Vidon Combatte, il “Salame morbido (Ciauscolo) di fegato” e il “Salame morbido di fattoria” della Fattoria Fucili di San Severino.


