di Laura Boccanera
«Stavamo di sopra tutti quanti insieme, non so che dire, noi qui, a casa mia, appartati mai, siamo stati sempre tutti quanti insieme, lui non lo può dire che eravamo da soli in casa. E’ venuto poche volte, non è successo niente. E mi ha dato fastidio che ha detto che in casa mia c’era tanta droga, non si parla di una canna, ma di droga a chili. Perché ha raccontato queste cose non lo so». A parlare è la 40enne di Potenza Picena, accusata dalla Procura di Macerata di aver fatto sesso con un amico della figlia, all’epoca 14enne. La vicenda risalirebbe alla fine del 2014 e all’inizio del 2015. Venerdì scorso la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio (leggi l’articolo).
Oggi pomeriggio in un’intervista alla Vita in diretta, la donna, che vive a Potenza Picena, è stata raggiunta ed intervistata dal giornalista Max Franceschelli. La mamma (che comparirà davanti al Gup il 9 ottobre per l’udienza preliminare) nega però di aver avuto rapporti sessuali col ragazzo e ricostruisce quei pomeriggi. «Non so perché abbia detto quelle cose, non ce l’ha con me per qualche motivo – dice la donna al microfono -, non la racconta neanche in un modo tanto normale. Dice che stavamo da soli in cucina, sopra al tavolo, con gli altri amici, con i figli miei, tutti che guardavano». Sua figlia cosa le ha detto di questa storia? Chiede incalzando il cronista: «Che deve dire, mia figlia stava lì, non c’è proprio uno spazio dove appartarsi, a casa mia non ci siamo mai appartati, lui non può dire che siamo stati da soli in casa, non ci sono testimoni che possono confermarlo». Altro aspetto emerso nell’indagine è l’uso di sostanze stupefacenti e su questo la donna è ancora più categorica: «mi ha dato fastidio che lui abbia detto che a casa mia ci stava un sacco di droga, non ha detto che a casa mia si è fatto una canna, ha parlato di un panetto di droga sul tavolo, non si parla di un grammo. Io la droga a casa mia non l’ho mai avuta, e anche quando hanno fatto la perquisizione non hanno trovato nulla. Perché abbia raccontato queste cose non lo so».
«Sesso con l’amico 14enne della figlia» Una mamma rischia il processo
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Ma da quello che ho letto ci sono anche i messaggini WHATSAPP e mi sembra che siano inconfutabili…