
Il rettore Graziano Leoni
Porte aperte a Unicam per la ricerca scientifica con la Spring open science school. Dal 20 al 24 aprile l’Università di Camerino si svolgerà la formazione dedicata ai principi e alle pratiche della scienza aperta, promossa nell’ambito delle attività dell’Alleanza europea KreativEu – Knowledge & creativity European university.
L’iniziativa, coordinata scientificamente da Anna Maria Eleuteri, delegata del rettore all’Attuazione delle politiche di Ateneo per lo Spazio Europeo della ricerca, si svolgerà in modalità blended: una giornata introduttiva online che si è tenuta lo scorso 13 aprile, cinque giornate in presenza a Camerino dal 20 al 24 aprile e una sessione conclusiva online il 27 aprile.
La Spring open science school rappresenta un percorso formativo avanzato dedicato all’Open Science, intesa come un approccio alla ricerca volto a renderla più accessibile, trasparente e capace di generare un impatto concreto sulla società. Il programma prevede sessioni teoriche al mattino e attività laboratoriali nel pomeriggio. L’iniziativa si inserisce pienamente nelle strategie europee per la ricerca e l’innovazione.
«La Spring open science school – ha detto il rettore dell’Università di Camerino, Graziano Leoni – rappresenta un’importante occasione per rafforzare il ruolo di Unicamnel panorama europeo della ricerca, promuovendo una cultura della scienza sempre più aperta, trasparente e inclusiva. Investire nella Open science significa non solo migliorare la qualità e l’impatto della ricerca, ma anche rafforzare il dialogo tra università e società, in linea con i valori che guidano il nostro ateneo e con le sfide dello spazio europeo della ricerca».
La School è rivolta a ricercatrici e ricercatori di ogni livello, dottorande, dottorandi, personale tecnico-amministrativo e figure coinvolte nella gestione. «Avremo il piacere di ospitare – sottolinea Eleuteri – esperte ed esperti di livello nazionale e internazionale, che offriranno a tutti i partecipanti l’opportunità di approfondire i temi di grande attualità legati alla promozione dei principi e delle pratiche della Open science, offrendo un confronto multidisciplinare, tra cui Open access, Open data, ricerca responsabile e riproducibile, trasparenza e impatto della produzione scientifica, nonché coinvolgimento della società nei processi di ricerca».
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