
Gran piano, nella serata finale
La stagione 2025/2026 del teatro Nicola Vaccaj di Tolentino, nell’anno del quarantesimo anniversario dalla sua riapertura nel 1985, va in archivio con numeri eccezionali: quasi 7mila spettatori per 18 titoli in cartellone e 28 repliche, di cui 8 fuori abbonamento. Organizzata dal comune di Tolentino in collaborazione con la Compagnia della Rancia e l’Amat, la stagione dei record conferma di aver centrato l’obiettivo di rendere il Vaccaj centrale nella vita culturale della città e del territorio. Il sipario si è chiuso venerdì, sulle note del suggestivo spettacolo “Gran piano”.

Lo schiaccianoci
Un percorso ricco e articolato che ha proposto 18 titoli, tra cui per la prima volta sono stati inseriti, con grande apprezzamento da parte del pubblico, due spettacoli di danza e tre appuntamenti musicali.
Un’offerta culturale ampia e diversificata che ha raccontato epoche, linguaggi e generi diversi, dai grandi classici alla drammaturgia contemporanea, dal musical alla danza, fino alla grande musica sinfonica e alle proposte per le famiglie, che ha saputo coinvolgere ed emozionare un pubblico eterogeneo.
Un cartellone ispirato dal tema dell’identità e delle sue maschere, che ha condotto il pubblico tra la Brooklyn degli anni ’70, la Napoli di fine Ottocento, il Rinascimento shakespeariano, l’America del Novecento e del nuovo millennio, senza rinunciare a momenti di satira, emozione, riflessione e leggerezza. Accanto agli spettacoli in abbonamento, la stagione si è arricchita di appuntamenti fuori abbonamento, concerti, danza e di una solida programmazione dedicata a bambini e scuole, confermando il Teatro Vaccaj come uno spazio aperto, inclusivo e vitale, capace di dialogare con pubblici di tutte le età e di rinnovare la centralità del proprio ruolo culturale nel territorio. Non è mancata, poi, una grande residenza di allestimento: La Febbre del Sabato Sera, il nuovo musical firmato Compagnia della Rancia, che ha scelto di inaugurare a Tolentino una lunghissima e applauditissima tournée nei teatri di tutta Italia.

La febbre del sabato sera
Una partenza profondamente coerente con la visione di Compagnia della Rancia, che ribadisce il ruolo centrale di Tolentino nel panorama teatrale.
«Abbiamo voluto ampliare la proposta artistica con la danza e la musica sinfonica, oltre a consolidare e potenziare il livello artistico delle compagnie ospitate – sottolinea l’assessore alla Cultura Fabio Tiberi – e la risposta che abbiamo avuto conferma la bontà della scelta stimolandoci a fare ancora meglio per il prossimo anno».
«Continuare a sostenere e valorizzare questo teatro significa investire nel futuro e nel patrimonio culturale delle Marche» dicono Piero Celani e Gilberto Santini, rispettivamente presidente e direttore di Amat. «Questa stagione è stata molto più di un percorso artistico: è stata un’esperienza fatta di incontri, entusiasmo e condivisione – sottolinea la Compagnia della Rancia -. Abbiamo sentito, giorno dopo giorno, il calore di una comunità che ama il suo teatro e lo vive con passione. Vorremmo ringraziare oltre al comune di Tolentino e Amat, tutte le compagnie ospiti, gli istituti scolastici e il personale tecnico e di sala che, con professionalità e dedizione, hanno reso possibile una stagione così ricca e vivace. Ma il nostro grazie più sincero va al pubblico, vera forza e ispirazione. L’affetto, la presenza costante e la fiducia dimostrata anche in questa stagione ci ricordano perché facciamo teatro, e grazie a loro il Teatro Vaccaj continua a essere un luogo vero, vivo, aperto al futuro».

Carmen
Grande l’apprezzamento del pubblico anche per la qualità dell’offerta per bambini e famiglie, nell’ambito della stagione “A Teatro, Bambini!” che anche quest’anno ha proposto 6 titoli e 11 appuntamenti tra repliche domenicali e matinée per gli istituti scolastici. Oltre mille gli studenti che sono stati conquistati dai titoli selezionati appositamente per loro. Il progetto “Voci dal Teatro” che vede alcuni studenti del liceo classico e scientifico del Filelfo di Tolentino cimentarsi in recensioni e approfondimenti degli spettacoli andati in scena nel corso della stagione, anche quest’anno ha prodotto articoli di eccellente qualità pubblicati da Cronache Maceratesi Jr, avvicinando, così, in modo tangibile i ragazzi al linguaggio teatrale e facilitandone l’espressione di un proprio punto di vista con professionalità e sensibilità.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati