facebook twitter rss

Sisma, «Sblocca cantieri entro giugno:
velocizzeremo la ricostruzione»

CASTELRAIMONDO - Le parole del senatore della Lega Paolo Arrigoni sul decreto da convertire in legge. L'occasione, il convegno organizzato sugli incentivi previsti per l'efficientamento energetico. Hanno partecipato anche il commissario Piero Farabollini, i tecnici dei comuni del cratere, Gse e Enea
lunedì 6 Maggio 2019 - Ore 20:45 - caricamento letture
Print Friendly, PDF & Email

233 Condivisioni

 

 

 

di Monia Orazi

«Nel decreto Sblocca cantieri introduciamo altre misure per accelerare la ricostruzione e diamo la facoltà ai Comuni di essere protagonisti della ricostruzione. In alcune categorie di intervento, come per i danni B e C, diamo loro la possibilità di diventare protagonisti di questi interventi se lo vogliono, nessuna impostazione dall’alto. Se sarà accolto un emendamento che la Lega sta proponendo, questo sarà previsto anche per le schede Aedes E che sono gli interventi sui danni pesanti. Attendiamo la conversione del decreto che dovrebbe avvenire entro metà giugno. E’ la conferma della grande attenzione di questo governo per queste comunità». Così il senatore Paolo Arrigoni (Lega), componente della commissione Territorio ambiente del Senato, si è espresso oggi pomeriggio, rispondendo alle domande dei giornalisti, a margine dell’incontro da lui organizzato a Borgo Lanciano di Castelraimondo sul conto termico gestito dal Gse ed altre opportunità per investire sull’efficientamento energetico degli edifici. Di fronte ad una platea di sindaci e tecnici dei 138 comuni del cratere sismico, gli esperti di Anci, Enea, Cassa depositi e prestiti ed i vertici del Gestore dei servizi elettrici hanno illustrato come si fa ad ottenere i fondi previsti per rendere a risparmio energetico edifici pubblici e privati. Riguardo all’efficientamento energetico il senatore ha aggiunto: «E’ un obiettivo che il nostro paese deve perseguire, significa consumare di meno, essere meno dipendenti dall’estero per l’approvvigionamento di energia ed altri vantaggi. Ci sono strumenti e fondi stanziati dallo Stato a disposizione per questo, che non sono usati dagli enti locali. Ho voluto fortemente questo convegno, con il Gse che gestisce il conto termico, Cassa depositi e prestiti ed Enea, in modo che a partire dai Comuni del cratere si possa iniziare per utilizzare questi strumenti e fondi, dove si ricostruisce per intervenire sugli edifici pubblici, oggetto di riqualificazione energetica».

Piero Farabollini

Ad aprire l’incontro il sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli: «Far rivivere questi territori dopo il sisma è importante, avere la proroga di anno in anno, del rinvio del pagamento dei mutui, non permette all’ente di pianificare. Chiedo al commissario Farabollini ed al governo di attuare la sospensione dei mutui, ad esempio per cinque o dieci anni, un intervento fondamentale per la rinascita di questi territori, perchè permetterebbe ai Comuni di programmare gli investimenti, importanti per la ripartenza». Dopo Arrigoni, è intervenuto il commissario straordinario Piero Farabollini: «Per la ricostruzione in passato sono state messe in campo norme difficilmente applicabili al territorio – ha detto il commissario – con Arrigoni stiamo lavorando per semplificare. E’ oggetto di una modifica del decreto legge 32, in cui sono state introdotte misure per velocizzare la ricostruzione. Torno a ribadire la possibilità per i Comuni di essere artefici della ricostruzione, per quanto riguarda il privato con schede Aedes B e C, si sta valutando l’opportunità di allargare questo spettro di volontarietà. E’ necessario che ci sia da parte loro la volontà di lavorare in questa direzione. Ci stiamo muovendo in modo che questo sia efficace nel territorio, molti sindaci lo chiedono. A seguito di questa misura gli enti locali dovranno avere personale, capacità e volontà di lavorare in questa direzione. Abbiamo dato vita con le professioni tecniche, ad un tavolo tecnico sisma, che si interfaccia con la struttura commissariale e gli uffici ricostruzione, per tutte quelle azioni che possono velocizzare l’iter dei progetti. Si sta lavorando sull’anticipazione dei compensi per i professionisti, siamo vicini a raggiungere quella soglia, che riteniamo diventi uno stimolo a presentare progetti».

Grazie al conto termico, per rendere a risparmio energetico gli edifici privati ci sono a disposizione 700 milioni di euro, oltre ad altri 200 per gli edifici pubblici, oltre ad task force di tecnici, per aiutare le amministrazioni comunali a presentare i progetti. Entro giugno dovrebbero uscire due bandi rivolti ad efficientamento energetico delle scuole e degli edifici centrali della pubblica amministrazione. Arrigoni ha aggiunto che sono stati stanziati per il 2019 500 milioni di euro per interventi nei comuni, legati ad efficientamento energetico e sviluppo sostenibili. Soddisfatto il deputato treiese Tullio Patassini: «L’efficientamento energetico è un impegno forte che la Lega sta portando avanti nel comparto energia di cui Arrigoni è il coordinatore nazionale. Alla ricostruzione si unirà l’efficientamento energetico degli edifici, con la fondamentale valorizzazione delle energie rinnovabili, con nuove costruzioni di qualità, con ottima coibentazione e a risparmio energetico». Sono intervenuti come relatori Francesco Vetrò presidente di Gse, Enrico Semprebene del settore pubblica amministrazione di Cassa depositi e prestiti, Antonella Galdi vicesegretario Anci, Roberto Moneta amministratore delegato Gse.



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page




Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons
X