Travolto e ucciso dal rimorchio di un tir:
la vittima è Huub Pistoor,
tra i soci della Scuola di filosofia

L'INGEGNERE informatico, 56 anni, abitava da anni a Osimo ed era tra i fondatori dell'associazione di Macerata. Ieri sera era in auto ad Agugliano quando è avvenuto il tragico schianto. Il camionista indagato per omicidio stradale
- caricamento letture

9C234770-FA6D-4460-B744-14A86B39102C-650x463


E’
un ingegnere informatico di 56 anni, residente a Osimo ma di nazionalità olandese, la vittima del tragico incidente stradale avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri in via dell’Industria, ad Agugliano.

Huub-Pistoor-1-400x382

Huub Pistoor

Huub Pistoor, questo il suo nome, è morto sul colpo a bordo di una Fiat Punto, schiacciato dal rimorchio che si è all’improvviso staccato dalla motrice di un camion. L’automobilista che risiedeva da anni ad Osimo e viveva da solo nell’abitazione di via Gandhi, dopo la separazione dalla moglie, era uno dei fondatori e soci della Scuola popolare di filosofia di Macerata. Ieri non ha avuto nemmeno il tempo e la possibilità materiale di frenare per schivare il rimorchio che, come un proiettile fuori controllo, ha investito  e distrutto la sua vettura. Alla guida del mezzo pesante di proprietà di una ditta di Verona, si trovava un 57enne moldavo, anche lui residente nel Veronese, che ieri pomeriggio aveva già effettuato diverse consegne e carichi di merce, l’ultimo dei quali era avvenuto in un’azienda di Agugliano ad appena 500 metri dal luogo dove è poi avvenuto l’incidente stradale. Mentre guidava il mezzo non si sarebbe accorto subito di aver perso il rimorchio e avrebbe proseguito per la sua strada per poi tornare indietro. L’autista moldavo avrebbe dichiarato ai carabinieri di non avere staccato il rimorchio durante la sosta effettuata nel capannone dell’azienda aguglianese per caricare i pantaloni. Tutti i mezzi sono stati posti sotto sequestro, anche il cronotachigrafo. L’apparecchiatura elettronica che registra, in questo caso specifico su disco, velocità di crociera del mezzo, ma anche le soste del camion che dovrà essere analizzata nei prossimi giorni. Come atto dovuto, l’autista sarà comunque indagato per omicidio stradale, un passaggio formale che permetterà ai suoi legali di partecipare alla svolgimento degli accertamenti tecnici disposti dalla Procura per far luce sui contorni della vicenda. Stamattina all’obitorio di Torrette si è svolto lo straziante rito del riconoscimento della salma da parte dei familiari del 56enne, poi il medico legale ha eseguito l’ispezione cadaverica.

Il rimorchio si sgancia dal tir e travolge un’auto: un morto



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X