Camera di commercio unica, Morgoni:
«Ingiustificata penalizzazione per il Maceratese»
ENTI - Il deputato del Pd interviene dopo la nomina dei 34 componenti (di cui solo 3 maceratesi) da parte della Regione («Una scelta che preannuncia conseguenze negative per le attività produttive della nostra provincia») e in vista dell'elezione della Giunta camerale chiede «un sussulto di responsabilità e di buon senso che porti a svincolarsi da logiche troppo anguste di convenienza»
Camera di commercio unica: solo tre rappresentanti del Maceratese su 34 componenti. Il deputato del Pd Mario Morgoni risponde all’appello dell’avvocato Stefano Ghio (leggi l’articolo) prendendo posizione contro il decreto della Regione:
«Nei giorni scorsi la Regione Marche ha provveduto (decreto 296 del 20.09.2018 ) a nominare i componenti del Consiglio della Camera di Commercio Regionale. Sono convinto che la riforma delle Camere di Commercio, avviata e concretizzata dai governi del Pd, rappresenti un passaggio positivo indispensabile per razionalizzare e rendere più efficiente e meno costoso un sistema che deve esaltare la sua funzione di servizio e di stimolo ai tessuti economici territoriali. Credo però che l’attuazione di questa riforma sui territori debba essere gestita non in base a rapporti di forza tra le varie organizzazioni o in base al peso dei poteri territoriali ma piuttosto in relazione alla capacità di dare una corretta rappresentanza e risposte concrete alle imprese.
In questo senso non può non sorprendere molto negativamente il fatto che nella recente nomina del Consiglio della Camera di Commercio regionale delle Marche, tra i 33 componenti indicati dalle associazioni di categoria solo 3 siano espressione del territorio maceratese. E’ evidente che si tratti di una penalizzazione ingiustificata che purtroppo preannuncia conseguenze negative per le attività produttive della provincia di Macerata, una realtà che ha sempre mostrato grande vitalità e che oggi avrebbe bisogno di una attenzione ben maggiore che nel passato visto che 45 Comuni su 55 di questa provincia rientrano nell’area del cratere, un’estensione dell’area colpita di un’ampiezza superiore a quella di ogni altro territorio dagli stessi eventi. Ed è evidente che la questione della ricostruzione è fortemente intrecciata, direi quasi subordinata a quella di un nuovo sviluppo economico della nostra realtà provinciale. Per queste ragioni, e visto che nei prossimi giorni verrà eletta la Giunta Camerale che è l’organismo esecutivo della Camera di Commercio, voglio sperare che in quell’ occasione un sussulto di responsabilità e di buon senso porti a svincolarsi da logiche troppo anguste di convenienza e di corto respiro che appartengono ai costumi deprecabili della politica, e si arrivi a garantire in quella sede una giusta rappresentanza al territorio maceratese.
