Sottopasso e rotatoria,
incontro al ministero
CIVITANOVA - L'11 ottobre è stata fissata la conferenza dei servizi per le opere di completamento della Quadrilatero all'uscita dalla superstrada. Il sindaco Ciarapica proporrà di dare priorità al sistema di rotatorie
Rotatoria e sottopasso all’uscita della superstrada a Civitanova, fissata la conferenza dei servizi. E’ stata convocata per l’11 ottobre al Ministero delle infrastrutture: si discuterà del completamento della Quadrilatero dopo la delibera del Cipe che ha stanziato 13 milioni di euro per rotatoria e sottopasso. In quella sede si capirà come procederanno i lavori. «Relativamente all’allaccio della superstrada con la Statale 16 – spiega il sindaco Fabrizio Ciarapica – abbiamo richiesto formalmente di distinguere temporalmente i due interventi, rotatorie e sottopasso, dando priorità al sistema di rotatorie. Nell’incontro che si è tenuto in Provincia il 17 luglio si è ribadita la necessità di dare priorità al sistema di rotatorie e al riammagliamento della viabilità connessa e di penetrazione alla città, differenziando temporalmente l’avvio dei lavori del sottopasso. Inoltre il codice degli appalti prevede che si possa fare un’approvazione unica e un’attuazione per stralci e pertanto si ritiene che viste le diverse categorie di lavori tra il sistema di rotatorie, riammagliamento viabilità connessa e il sottopasso, e visto che si è richiesto una differenziazione temporale tra i due, si ritiene più opportuno differenziare gli appalti anche per una velocizzazione della realizzazione delle rotatorie. Questa è la grossa novità rispetto al passato, questo è quello che proporremo in sede di conferenza e che gli enti locali (Regione,Provincia e Comune) possono fare. Faremo questa nuova proposta, le osservazioni e porremo delle prescrizioni, perché è proprio questa l’unica sede dove sottoporre proposte derivanti dal territorio».

Mi sembra che la distinzione temporale sia quella che prima ne parlavano Corvatta e vice, adesso in maniera subdola ne parla il nuovo sindaco. L’amministrazione Corvatta appena scomparsa è ancora calda e chi si rigira nella tomba sono i cittadini che hanno votato ” il nuovo ” per non parlare più del vecchio e soprattutto del sottopasso.