False fatturazioni per evadere le tasse,
otto persone a giudizio
C’è anche l’imprenditore Cerolini
IN AULA - Il gup del tribunale di Macerata ha mandato a processo amministratori delle aziende che sarebbero coinvolti in una evasione milionaria
Otto persone rinviate a giudizio per una presunta evasione fiscale legata a false fatturazioni emesse tramite società fantasma. La vicenda è legata alle attività dell’ex patron della Civitanovese, Giusepppe Cerolini, e ad una indagine della Guardia di finanza che aveva sequestrato nl gennaio 2016 beni per 13 milioni di euro. Ieri il gup del tribunale di Macerata, Maria Annunziata Nocera, ha rinviato a giudizio 8 dei 9 imputati con l’esclusione di Gina Corina Moldovan, romena, perché irreperibile. I fatti contestati risalgono a 2011, 2012 e 2013. Secondo l’accusa, sostenuta dal pm Enrico Riccioni, in particolare due società, la Mangusta srl e la Raf 28, grazie a fatture per operazioni inesistenti realizzate tramite società cartiere, avrebbero evaso le tasse. Di queste due aziende era stato in passato amministratore Cerolini. Le persone indagate, a vario titolo, sono amministrazioni di aziende coinvolte nella presunta evasione fiscale. Oltre a Cerolini e Moldovan, si tratta di Rodrigo Failli, 42 anni, residente a Morrovalle, Roberta Secchiari, 53, di Civitanova, Vincenzo Fustilla, 22, residente a Porto Sant’Elpidio, Antonio Cardinali, 67, residente a Civitanova, Raffaele Guerra, 58, residente a Montecosaro, Salvatore Guerra, 43, foggiano, Marius Mihai Balint, 48, romeno, residente a Morrovalle. Tra le contestazioni ci sono 14 milioni e 688mila euro di presunte false fatturazioni per il 2011 (per una evasione di 3 milioni di euro di Iva), di 11 milioni di false fatturazioni per il 2012 (con evasione, dice l’accusa, di 2 milioni e 300mila euro di Iva), di 5 milioni di presunte false fatturazioni per il 2013 (con evasione Iva di 1 milione e 100mila euro). Tutti gli imputati sono difesi dall’avvocato Massimo Di Bonaventura, ad eccezione di Moldovan (assistita dal legale Giovanni Cimarossa).














