Una ceramica per Porta Vittorio Emanuele,
scatta il concorso internazionale:
5mila euro in palio
APPIGNANO - Candidature aperte fino al 14 settembre. La premiazione il 17 ottobre. I modelli saranno esposti durante Leguminaria. Il sindaco Mariano Calamita: «La nuova opera contribuirà ad arricchire l’importante itinerario museale urbano a cielo aperto già presente nel nostro comune»

Appignano
Semaforo verde ad Appignano del concorso internazionale “CeramicAppignano – Convivium”, promosso dal Comune nell’ambito del progetto ecomuseale Mudapp – Museo diffuso di Appignano.
L’iniziativa, dal titolo “Appignano: tradizione e design – Nuove tracce nel museo diffuso”, invita artisti, ceramisti e designer italiani e internazionali a ideare una nuova opera d’arte contemporanea per uno dei luoghi più significativi del borgo storico: la parete interna della porta Vittorio Emanuele II.

Il sindaco Mariano Calamita
«Con CeramicAppignano – Convivium vogliamo dare un nuovo spazio ad una tradizione profondamente radicata nella storia della nostra comunità – spiega Mariano Calamita sindaco di Appignano –. La ceramica appignanese, l’arte antica dei nostri “coccià”, è un patrimonio vivo, capace di dialogare con la contemporaneità e di proiettare il nostro territorio verso il futuro. La nuova opera contribuirà ad arricchire l’importante itinerario museale urbano a cielo aperto già presente nel nostro comune, un percorso fatto di opere ceramiche che raccontano l’identità di Appignano e ne accompagnano la scoperta attraverso i suggestivi scorci del borgo. La porta Vittorio Emanuele II diventerà una soglia ancora più forte e riconoscibile, un luogo in cui la storia di Appignano incontra la creatività degli artisti di oggi e si offre allo sguardo di cittadini e visitatori».
Il tema scelto per questa prima edizione è “Intramoenia – Extramoenia”, una riflessione sul rapporto tra appartenenza e libertà, identità e apertura, protezione e scoperta. Al centro del progetto c’è la porta, intesa non soltanto come elemento architettonico, ma come soglia fisica e simbolica tra ciò che è noto e ciò che ancora deve essere esplorato.

Lucia Santanatoglia
«La scelta del tema Intramoenia – Extramoenia ci permette di raccontare Appignano attraverso una metafora universale – sottolinea Lucia Santanatoglia, assessora alla cultura –. La porta è il luogo in cui identità e apertura non si contrappongono, ma si incontrano. Chiediamo agli artisti di interpretare questa soglia con libertà e originalità, costruendo un’opera capace di dialogare con il borgo, con la sua storia ceramica e con la comunità. Il concorso rappresenta inoltre un’importante occasione per portare sempre di più l’arte contemporanea dentro lo spazio pubblico e dentro la vita quotidiana delle persone».
L’opera vincitrice sarà realizzata prevalentemente in ceramica e dovrà svilupparsi su una superficie di circa 280 x 400 centimetri, coprendone almeno il 75 per cento. Il progetto dovrà essere concepito in forma modulare, attraverso più lastre o elementi distinti, così da garantire sicurezza, stabilità, durata nel tempo e facilità di installazione.
«Il concorso valorizza l’arte ceramica come una delle principali attrattive turistiche di Appignano – prosegue Stefano Montecchiarini, vicesindaco e assessore al turismo –. La nuova opera, collocata in un luogo simbolico e di passaggio come la porta Vittorio Emanuele, arricchirà l’itinerario museale del borgo e sarà un invito a cittadini e visitatori a scoprire, attraverso la ceramica, la storia, le tradizioni, l’enogastronomia e il patrimonio artistico del nostro territorio. L’obiettivo è fare dell’arte ceramica una porta d’accesso alla conoscenza più autentica e completa di Appignano, trasformando ogni opera in un’occasione di incontro, di permanenza e di nuova scoperta del territorio».

Stefano Montecchiarini
La partecipazione è aperta, singolarmente o in gruppo, ad artisti, ceramisti e designer di ambito nazionale e internazionale che abbiano compiuto 18 anni entro la scadenza del bando. Ogni partecipante potrà presentare una sola candidatura e i progetti dovranno essere inediti e non precedentemente proposti in concorsi, premi o esposizioni pubbliche nazionali o internazionali.
La candidatura è gratuita e dovrà essere presentata online attraverso il form pubblicato sul sito del comune di Appignano, entro le 12,30 del 14 settembre. Alla domanda dovranno essere allegati: tre fotografie del modello in scala, realizzato nelle misure di 35 x 50 centimetri, ripreso da diversi punti di vista; una scheda descrittiva del progetto; una breve didascalia con misure, tecniche, materiali e motivazione artistica; un curriculum sintetico dell’autore o del gruppo, della lunghezza massima di mille battute.
La giuria selezionerà fino a un massimo di 20 idee progettuali. Gli artisti selezionati dovranno quindi realizzare e consegnare un modellino tridimensionale in scala 1:8, prevalentemente in ceramica, entro le 12 del 16 ottobre. I modellini saranno esposti durante Leguminaria, la festa enogastronomica che unisce i piatti della tradizione contadina all’antica arte della ceramica, in programma ad Appignano dal 16 al 18 ottobre. La premiazione del concorso si svolgerà sabato 17 ottobre, al primo classificato sarà assegnato un premio di 5mila euro e dovrà realizzare l’opera entro sei mesi dalla comunicazione dell’esito.
Durante la mostra il pubblico potrà esprimere la propria preferenza attraverso una votazione popolare. L’artista vincitore del voto dei visitatori avrà la possibilità di allestire gratuitamente una mostra personale nell’ambito dell’edizione 2027 di Leguminaria.